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Le api muoiono, la Provincia finanzia l'acquisto di regine

Se la norma vigente prevedeva un numero massimo di unità acquistabili pari al 15% del numero di alveari denunciati, ora questa percentuale è al 30%. All'apicoltore viene offerta la possibilità di acquistare più api

Nell'ultimo anno si è verificata in Trentino un'importante moria di api. La giunta provinciale ha deciso perciò di rafforzare le misure già in vigore per il ripopolamento della popolazione, finanziando l'acquisto di api regine e sciami (nuclei, famiglie e pacchi di api). Se la norma vigente prevedeva un numero massimo di unità acquistabili pari al 15% del numero di alveari denunciati all'Apss nel censimento, questa percentuale è stata ora elevata al 30%.

All'apicoltore, dunque, viene offerta la possibilità di acquistare più unità di ripopolamento rispetto alla soglia precedentemente fissata, al fine di contrastare la recente moria registratasi nel patrimonio apistico. La decisione, che modifica il precedente provvedimento, del dicembre 2011, apportando dei miglioramenti alla disciplina vigente, verrà applicata anche con riferimento alle domande di finanziamento già presentate. 
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