Aumentano i contagi tra gli over70, ricoverati anche due anziani del focolaio alla festa di laurea

Un intero reparto per malati covi con 12 posti ad "alta intensità". Aumenta l'età dei contagiati

Sono 32 i nuovi casi di coronavirus in Trentino, un numero divenuto purtroppo "normale" da alcune settimane ma il dato che preoccupa di più è l'aumento di contagi tra gli over70: 5 solo nelle ultime 24 ore. Una situazione che ha portato l'Azienda sanitaria provinciale a riaprire il reparto interamente dedicato ai pazienti covid a Rovereto, come nei giorni cruciali della pandemia in primavera.

Mascherina all'aperto: confronto Stato-Regioni

Al quinto piano dell'ospedale Santa Maria del Carmine saranno dunque allestiti 12 posti di "alta intensità" ovvero di assistenza respiratoria non invasiva. Tra i 20 pazienti attualmente ricoverati per covid in Trentino ce ne sono già alcuni, 2 o 3 pare, che hanno già bisogno di questo tipo di cure. Saranno trasferiti già domani mattina. Nessuno, è bene sottolinearlo, è in rianimazione.

Il caso: da una festa di laurea a due anziani in ospedale

Tra gli anziani ricoverati ci sono anche i 2 legati al focolaio scoppiato da una festa di laurea in Val di Cembra. Una situazione presa ad esempio, ovviamente negativo, per descrivere come da un comportamento scorretto possano arrivare conseguenze anche gravi. Sono infatti 59 i casi nel solo comune di Cembra registrati dal 1° settembre ad oggi. 

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

"Da qualche giorno - ha spiegato il direttore dell'Apss Pier Paolo Benetollo - abbiamo cominciato a vedere che si sta rialzando la curva dei contagi dell'età anziana, e corrisponde ad un aumento di persone che necessitano di ricovero, si è deciso di far partire la prima "tessera" del piano di secondo livello che avevamo, per non rischiare di farci trovare impreparati nel caso fossero necessari posti in rianimazione. Non mi aspetto, oggi, di dover aprire altri reparti come fu a marzo. Molto, comunque, dipende anche dai comportamenti di ciascun di noi". 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Nuovo Dpcm 25 ottobre 2020: stop anticipato a ristoranti e bar, no al divieto di circolazione

  • Bollettino coronavirus in Trentino: altri 3 morti, la Provincia annuncia nuovi provvedimenti

  • Bollettino coronavirus: un altro decesso in Trentino, +104 casi positivi e 122 classi in quarantena

  • Fugatti: "Ristoranti aperti fino alle 22 ed i bar fino alle 20"

  • Tenna, incidente mortale in tarda serata: la vittima è Luca Maurina

  • Coronavirus e Dpcm: una via trentina per scuola e ristorazione

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
TrentoToday è in caricamento