Giovedì, 29 Luglio 2021
Cronaca Oltrefersina / Via al Casteller

Casteller: "libertà per gli orsi". Gli attivisti smontano un tratto della recinzione esterna

Smontata, simbolicamente, la recinzione del Centro Faunistico all'interno del quale sono detenuti M49 ed M57

"Smontiamo la gabbia". Lo slogan della manifestazione che ha portato al recinto del Casteller centinaia di attivisti che chiedono la liberazione degli orsi detenuti dalla Provincia di Trento è stato rispettato. Nel primo pomeriggio i manifestanti hanno messo in atto un'azione coordinata che ha permesso loro di abbattere un centinaio di metri di recinzione.

Si tratta, ovviamente, della recinzione esterna del Centro Faunistico costituita da una semplice rete metallica comune, e non della recinzione in tondini di ferro e filo spinato all'interno ella quale sono rinchiusi gli orsi. Mentre alcuni manifestanti si sono incatenati al cancello di ingresso altri attivisti, vestiti con tute bianche e con il volto coperto, sono riusciti ad aprire un varco nella rete.

Tutta la zona è presidiata da personale in tenuta antisommossa della Polizia e dei Carabinieri. Le forze dell'ordine proteggono l'interno del Centro, per assicurarsi che nessuno si avvicini alle gabbie, quelle vere, dove sono rinciusi gli orsi come riporta la relazione dei carabinieri del Cites inviati dal ministro Costa. 

AGGIORNAMENTO: nel corso della manifestazione alcuni attivisti sono penetrati all'interno del Centro Faunistico ed hanno utilizzato una mola a disco per tentare di far saltare i tondini di ferro della gabbia degli orsi. Ecco il video pubblicato su Facebook da Globalproject.into.

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