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Cronaca / Dolomiti del Brenta

Crolla a terra nel rifugio per un malore, ma la nebbia blocca l’elisoccorso

Intervento “alternativo” da parte di otto operatori del Soccorso alpino

Quello al rifugio Tuckett sulle Dolomiti del Brenta doveva essere un pomeriggio piacevole per un 80enne originario di Norimberga; al contrario, si è rivelato un momento di grande spavento.

I fatti

Tutto è cominciato intorno alle 18:00 di ieri, mercoledì 2 agosto. L’80enne si trovava all’interno del rifugio quando, a un certo punto, è crollato a terra, colpito da un malore. Immediatamente è scattato l’allarme, con la chiamata al Nue (Numero unico emergenze) 112.

Come da prassi, è stato attivato l’elisoccorso che, a causa della fitta nebbia in Val Rendena, ha dovuto fare ritorno alla base, non riuscendo a raggiungere il rifugio. Non è stato l’unico caso, nella giornata di ieri, in cui i soccorsi sono stati ostacolati dalle cattive condizioni meteo.

A quel punto, da Madonna di Campiglio sono partiti otto operatori che in 45 minuti hanno raggiunto a piedi il rifugio, salendo dalla Vallesinella. Dopo aver prestato le prime cure all’anziano, che nel frattempo aveva iniziato a riprendersi, i soccorritori lo hanno imbarellato e sono scesi verso valle trasportandolo a spalla. Circa un’ora dopo, una volta raggiunto il parcheggio di Vallesinella, l’80enne è stato affidato a un’ambulanza che lo ha portato in ospedale a Tione.

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