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Cronaca Centro storico / Piazza Dante

In Trentino 100.000 anziani nel 2041, Zeni: "E' una valanga"

L'assessore alla Sanità annuncia una riforma dell'Apsp in vista del raddoppio della popolazione anziana nei prossimi 25 anni e cita i dati di uno studio dell'Università di Milano

I 55.752 trentini over75 potrebbero diventare 78mila nel 2031 e superare addirittura i 100mila nel 2041. A dirlo è uno studio demografico realizzato dall'Università Boccioni di Milano per conto dell'Apsp provinciale. "C'è una valanga in arrivo, nei prossimi anni la popolazione anziana è destinata a raddoppiare" questo il commento dell'assessore alla Sanità Luca Zeni che ha illustrato i dati durante la conferenza stampa per il riassetto dell'Azienda provinciale per i servizi alla persona.

L'azienda andrà riorganizzata proprio in base ai trend demografici: "adesso le famiglie non hanno un riferimento chiaro - ha aggiunto Zeni - si prende in carico la persona non autosufficiente soltanto nella fase acuta del problema e si lascia alle famiglie il compito di trovare una soluzione migliore". Una non meglio precisata "regia unica" è quanto ha annunciato l'assessore parlando della riforma del problema anziani.

Il coordinamento spetterà all'Apsp: "Le Aziende pubbliche per i servizi alla persona sono il candidato naturale per svolgere questo ruolo, con la prospettiva di integrare, in un unico «contenitore», tutti i servizi sociosanitari e sociali del territorio per anziani". L'attuale PUA dovrà specializzarsi nellapresa in carico degli anziani avendo come riferimento la Comunità di Valle di appartenenza, "integrando risorse pubbliche e risorse private delle famiglie per creare PAI (piani assistenziali individualizzati) personalizzati e flessibili" specifica l'assessore. 

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