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Annuario statistico: calano i reati, aumentano i ricoveri

Tutti i numeri del 2010 nel documento del Comune di Trento: sono state 2.664 le persone assistite in ospedali di altre regioni; i sinistri sono più frequenti a luglio; i furti sono tra i delitti più diffusi

Come ogni anno è stato è stato presentato l'Annuario statistico del Comune di Trento, che contiene numeri, dati e cifre su tematiche coma la salute, l'ambiente, la giustizia, il turismo o il lavoro. L'intero documento è scaricabile qui. Di seguito alcuni estratti. 

Salute
 
Con riferimento all’anno 2010, i dati forniti dall’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari evidenziano 45.478 ricoveri, per 264.388 giornate di degenza negli ospedali cittadini (S. Chiara, S. Camillo e Villa Bianca). Rispetto al 2009 sono aumentati sia ricoveri (+2,1%), che le giornate di degenza (+2,5%). La degenza media, calcolata come rapporto tra numero di giornate di degenza e ricoveri, è pari a 5,8, dato in linea con l’anno precedente. In Provincia i ricoveri sono 95.221 e le giornate di degenza 726.037, con una degenza media di 7,6 giorni (dati 2009).
 
Le persone residenti ricoverate sono 15.943 (dato minore dell’anno precedente - 1,3%): la maggior parte degli accessi alle strutture ospedaliere si verifica per malattie del sistema nervoso e sensoriale (13,9%) e del sistema circolatorio (12,2%). La percentuale di persone residenti a Trento ricoverate sul totale dei residenti diminuisce costantemente nel corso del tempo: si passa dal 16,5% del 2001 al 13,7% alla fine del 2010. I ricoveri per parto delle residenti a Trento sono stati 968, dato in linea con il 2009. Rispetto al 2009 diminuisce il numero di interruzioni volontarie di gravidanza (erano 196 nel 2009 e sono 192 nel 2010), che avvengono prevalentemente nelle fasce d’età tra i 30 e i 34 anni. I medici di base operanti su territorio sono 110, di cui 18 pediatri.
 
Il numero di ricoveri totali (in regime ordinario e in day ospital) di persone provenienti da fuori provincia è pari a 3.741, per 18.967 giornate di degenza (5,1 giorni di degenza media). Le persone ricoverate provengono principalmente dal Veneto, dalla vicina Provincia di Bolzano e dalla Lombardia. La mobilità ospedaliera passiva indica il numero di persone ricoverate presso strutture ospedaliere fuori dalla Provincia. Nel 2010, dal Trentino, sono state ricoverate 2.664 presone in ospedali di altre regioni (anche in questo caso, nell’ordine, Veneto, Bolzano e Lombardia), per un totale di 14.699 giornate di degenza (in media 5,5 giorni). Rispetto al 2009 la mobilità attiva è diminuita dello 0,5%, così come quella passiva (-2,9% dei ricoveri)
 
Giustizia
 
Nel corso del 2010 si assiste ad un calo dei delitti commessi nel Comune di Trento (- 10,0%): se ne registrano, infatti, 5.131 rispetto ai 5.702 del 2009. Anche il dato provinciale è in calo (dell’8,6%). Il numero di persone denunciate e in seguito arrestate o fermate nel 2009 era pari a 2.549, mentre nel 2010 è pari a 2.047 (-19,7%). Le persone extracomunitarie denunciate diminuiscono sia nel Comune di Trento (792, - 19,0%) sia in provincia sono (1.438, - 16,6%). 
 
Il furto resta sempre il tipo di reato maggiormente perpetrato (l’incidenza sul totale dei delitti è del 48,8%). Il dato è in calo rispetto all’anno precedente (-16,2%). Nel corso del 2010 sono stati rilevati 615 danneggiamenti (- 2,1% rispetto al 2009), 189 truffe e frodi informatiche (nel corso del 2009 erano state 169) e 134 reati connessi con la produzione, lo spaccio e il traffico di stupefacenti (153 nel 2009). Le rapine sono 71 (nel 2009 erano 57). Aumentano, rispetto all’anno precedente, le denunce per minacce, lesioni dolose, percosse e ingiurie: nel 2009 il totale era di 635, mentre nel 2010 è pari a 654 (+ 3,0%). Il tasso di delittuosità in comune (numero di delitti rispetto alla media annuale della popolazione residente rapportato a 100.000 abitanti), si mantiene costantemente più alto che nel resto della provincia (nel 2010 il valore per il Comune di Trento è pari a 4.426,9, per la Provincia è di 2.998,1, ambedue in calo rispetto al 2009).
 
Incidenti
 
Nel 2010 si registra una diminuzione di incidenti stradali (cha passano da 503 nel 2009 a 484 nel 2010, - 3,8%) e delle persone infortunate (da 689 a 665, - 3,5%). L’indice di mortalità, ovverosia il rapporto percentuale tra deceduti e incidenti con infortunati è pari all’1,0%. Il numero di incidenti rilevati sul territorio comunale è pari al 33,4% di quelli a livello provinciale (dato 2009). Il mese con il maggior numero di incidenti e infortunati è luglio (63 incidenti con 87 feriti) seguito da settembre (53 incidenti con 69 feriti). Il giorno con il numero più elevato di incidenti è il martedì (91 incidenti, 120 feriti) e le fasce orarie in cui ne accadono di più sono quelle comprese tra le 11.30 e le 15.29 con 137 incidenti seguita da quella tra le 15.30 e le 18.29 con 108 incidenti.
 
Il tipo di incidente più diffuso è quello tra veicoli in marcia (il 67,6% del totale), in particolare tamponamenti, seguito da quello tra veicoli e pedoni (13,1%). Se si considerano tutti i conducenti dei veicoli coinvolti, si nota che la maggior parte di incidenti interessa persone di fascia d’età compresa fra i 30 e i 44 anni (296, ovvero il 32,8% dei 903 conducenti coinvolti) seguita da quella dai 45 ai 64 (273, 30,2%). Si tratta in prevalenza di maschi. Come negli anni precedenti, anche nel 2010, il maggior numero di incidenti si registra lungo le direttrici principali con maggiore afflusso di traffico: Strada Statale 12 (43) e via del Brennero (33).
 
Rifiuti
 
Il quantitativo complessivo di rifiuti raccolti nel territorio comunale nel corso del 2010 è pari a 59.821,9 tonnellate, in leggero calo rispetto all’anno precedente (-1,9%). Si conferma la continua diminuzione di rifiuti urbani indifferenziati: raffrontando gli ultimi 5 anni il dato è calato del 26,0%, dalle 31.360,2 t del 2006 alle 23.223,4 del 2010, mentre è aumentata la consistenza di quelli differenziati (+ 28,8% nel periodo 2006-2010). La percentuale di raccolta differenziata per il 2010 corrisponde al 61,2% dei rifiuti totali (nell’anno precedente era stata del 57,8%): rispetto al 2004 tale valore è quasi duplicato. Il dato è in linea con quello provinciale, che vede, nel 2009, una percentuale di raccolta differenziata pari a 61,5%. Il 2010 conferma il trend di diminuzione del totale di rifiuti pro-capite (514,4 kg/abitante nel 2010, -2,5% rispetto all’anno precedente) e si rileva una contestuale diminuzione del quantitativo di rifiuti indifferenziati per abitante (175,6 kg/abitante nel 2010, con una diminuzione del 13,4% rispetto al 2009). 
 
Le quantità di materiali che si raccolgono in misura via via crescente con la raccolta differenziata sono: carta e cartone, rifiuti organici, rifiuto verde e imballaggi. Il totale di utenze servite (domestiche e non domestiche) è di . Il numero di utenze servite dal porta a porta aumenta costantemente: nel 2007, anno di introduzione sperimentale del porta a porta, le utenze per questo tipo erano il 14,5% del totale, mentre nel 2010 la percentuale è pari al 90,1% (56.800), dato leggermente maggiore tra le utenze domestiche (91,3%) rispetto a quelle non domestiche (81,3%). Le tonnellate di rifiuti raccolti con questo servizio sono 17.316,2 (più del doppio rispetto all’anno precedente), quelle conferite nelle isole ecologiche sono 10.018,9. 
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