rotate-mobile
Animali selvatici

MJ5, gli attivisti: “Iniziata la caccia”. La Provincia: “Nessun parere di Ispra sulla rimozione”

“StopCasteller” afferma inoltre che l’anestesia potrebbe essere fatale per l’orso. Piazza Dante spiega che per il radiocollare non servono autorizzazioni

Un nuovo capitolo della vicenda di MJ5 sta imperversando nelle ultime ore in Trentino. Ha infatti iniziato a circolare un comunicato degli attivisti di “StopCasteller” in cui annunciano che la caccia all’orso protagonista dell’aggressione dello scorso 5 marzo è cominciata dopo il parere favorevole dell’Ispra per catturare il plantigrado e per mettergli il radio collare.

“Alla Giunta Fugatti il radiocollare servirà esclusivamente a facilitare l'uccisione dell’orso Johnny (così è stato rinominato dagli attivisti, ndr), senza considerare i rischi dell'anestesia per la quale sono morti KJ2G1, Daniza, JJ5 e F43. Johnny, orso anziano di 18 anni, potrebbe non risvegliarsi mai più”. Gli attivisti, poi, ne hanno anche per Ispra, rea, a loro dire, di non aver adeguatamente ostacolato le decisioni della giunta trentina.

La Provincia, però, non si è fatta attendere ed ha replicato al comunicato di “Stop Casteller” affermando che ad oggi non è stato acquisito alcun parere di Ispra finalizzato alla rimozione dell’orso MJ5. 

“Si fa inoltre presente che la cattura finalizzata alla sola radiocollarizzazione per il monitoraggio di esemplari problematici non necessita di ulteriori autorizzazioni rispetto a quella già in vigore per tale scopo e che il presidente della Provincia ha rilasciato con il parere favorevole di Ispra già prima dell'aggressione avvenuta lo scorso 5 marzo” il commento di piazza Dante.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

MJ5, gli attivisti: “Iniziata la caccia”. La Provincia: “Nessun parere di Ispra sulla rimozione”

TrentoToday è in caricamento