Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca Oltrefersina / Via Apollonio Annibale

Turni di riposo obbligatori: volo in elicottero per un piccolo paziente

Ieri sera un piccolo paziente, con un'urgenza di tipo ortopedico, è stato trasportato in elicottero da uno dei presidi  sanitari periferici, verso l'ospedale di Trento. La notizia è riportata in un comunicato del sindacato Fenalt (clicca qui) che denuncia i gravi rischi per l'assistenza medica dopo l'entrata in vigore dei turni di riposo per il personale che hanno portato alla chiusura del servizio h24 negli ospedali di Arco, Tione, cavalese  e Borgo Valsugana. "Il problema non riguarda solamente i punti nascita - avverte il sindacato - ma anche e soprattutto l’assenza dell’anestesista, del pediatra e del ginecologo che di fatto limitano in modo considerevole l’attività di tutto un ospedale. Infatti l’assenza dell’anestesista, presente solo in orario di ufficio significa inviare tutte le urgenze dopo le 18 a Trento, Rovereto o Cles".

L'elicottero non è una soluzione: si alza in volo solo con condizioni meteo favorevoli, spiegano i rappresentanti Fenalt, di notte c'è solamente un velivolo abilitato, e potrebbe anche essere impegnato in un'altra emergenza. Parlano di "gestione surreale del sistema sanitario" e quanto alla flessibilità richiesta dal direttore Flor al personale spunta addirittura una circolare in cui si invoca l'articolo 54  del Codice penale, ovvero  l'omissione di soccorso, "ricordando ai dipendenti che hanno l'obbligo in caso di necessità di derogare a qualsiasi orario e quindi anche al dl 66 (il decreto che ha immposto i nuovi turni di riposo, ndr); diffidiamo l'azienda dall'applicare in modo improprio la mobilità d'urgenza, definita dal contratto". 
 

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