Venerdì, 14 Maggio 2021
Cronaca Centro storico

Concerti a quattro in centro, la versione del sindaco Andreatta

"Il sindaco cerca di migliorare. Il miglioramento è stato quello di capire che senza amplificazione era difficile dar luogo a questi concertini"

Qualcuno pensa sia uno scherzo, altri la giudicano incredibile, perfino nella stessa maggioranza in consiglio comunale. Il sindaco, Alessandro Andreatta, spiega le sue ragioni. E'stato lui, infatti, assieme agli assessori, a dare il via libera alla sperimentazione che continuerà fino a luglio: si suona fino alle 22, amplificati - e questo è un passo avanti- ma le band devono avere un massimo di 4 componenti, decisione che ha lasciato interdette molte persone.
 

Sindaco Andreatta, ha fatto molto discutere  la norma che limita a 4 i componenti di un gruppo che volesse suonare fuori da un locale del centro. Perchè questa scelta?

"Il consiglio comunale ha proposto tempo fa nel mese di febbraio una modifica a un articolo del regolamento di polizia urbana. la modifica che è stata fatta -peraltro così voluta dai consiglieri comunali di maggioranza- non ha avuto effetto. Non l'ho fatta io la prima proposta, sia chiaro, Mi sono trovato a rimediare a qualcosa che non funzionava. Il sindaco cerca di migliorare. Il miglioramento è stato quello di capire che senza amplificazione era difficile dar luogo a questi "concertini", che si potesse fissare un orario preciso, che ci potesse essere una disposizione attenta per quelli che sono i diffusori che aiutano a far sì che la musica sia udita dalle persone che fanno riferimento a questi spettacoli. Ho cercato di rimediare a un errore. Sono convinto che questo migliorerà le cose perché comunque ora qualcosa, con lo spazio dalle 19 alle 22,  con alcune regole, funzionerà. Io credo che se mi chiama a metà luglio potrò fare un bilancio e potremo commentare insieme l'esito di questi momenti."

Certo. Mi potrebbe però spiegare che senso ha limitare il numero dei componenti di una band a sole 4 unità?

"Guardi non parliamo del numero ( e se non parliamo del numero di cosa parliamo? ndr.). A parte che ci possono essere quelli che vengono a cantare e non sono suonatori quelli. Possono esserci le voci -non è un problema, come lei capisce- e possono anche venire con sei - sette strumenti e contemporaneamente suoneranno in 4 o 5 come band che mi hanno segnalato Andrea Rudari, noto consigliere provinciale che suona e Corrado Bungaro, noto consigliere comunale che si intende di queste cose. Il sindaco cerca anche di sentire le persone che ne sanno. Naturalmente poi si fa una proposta, per fortuna la proposta è perfettibile. Abbiamo cercato in un primo momento tra le richieste dei residenti e le richieste giuste degli esercenti e le richieste giuste della città di trovare una prima soluzione. La sperimentiamo per due mesi e poi - se serve- si cambierà ancora, se va bene la conserviamo." 

-Proviamo a spiegare quest' affermazione con un esempio: al tavolo di un ristorante ci sono 7 posti a sedere, ma per le assurde regole imposte dal' oste non ci si può accomodare in più di 4, poi l'  oste, quando viene interrogato sul perché di una decisione così assurda, ci ripensa e dice "massì 4 o 5". Ok, ma sono 4 o 5? Andiamo avanti-

Sindaco, stento a credere che Corrado Bungaro (Docente di violino,  musicista, ideatore e direttore di eventi culturali) pensi che un quintetto jazz  faccia più rumore di un "quartetto metal"

"Deve discutere con Corrado Bungaro, io non voglio riferire i contatti che ho con le singole  persone. Mi sono arrivati suggerimenti. Dipende molto dalla musica, dalla qualità. E' chiaro che un certo tipo di musica può andare oltre col numero suonatori, un certo tipo di musica invece a ne bastano soltanto tre. Molto è legato all'amplificazione. Le cose sono strettamente collegate. Sarebbe banalizzare quello di negare gli strumenti. Vediamo di cogliere insieme i problemi, cogliere insieme la proposta. A Gennaio di quest' anno non si poteva fare niente. Adesso ci proviamo con una cosa che consentirà di fare alcune cose."

Certo. Ma questa norma impedirà a un sacco di gruppi di esibirsi perché superano i 4 elementi

"Magari questi qui (questi chi? ndr.) le hanno raccontato delle cose non vere, io però ho voci sfuse fra persone che si occupano di musica, persone che la fanno, persone che gestiscono i bar che mi dicono che questa volta qualcosa si potrà fare."

Grazie, arrivederci.

Non ci si poteva di certo aspettare dalla giunta comunale una competenza tecnica tale da poter concepire una norma lampo fatta, finita e perfetta sotto ogni punto di vista per porre rimedio al problema dei famigerati "concertini",  ma non si poteva nemmeno arrivare a pensare che davvero "qualcuno" potesse avere la presunzione di risolvere la "questione decibel" limitando a 4 il numero dei componenti di un gruppo che volesse esibirsi durante una serata in città.  Prendiamo uno di quegli artisti a caso che come Edoardo Bennato, da solo, suona grancassa, chitarra, fisarmonica , kazoo. Aggiungiamoci la voce. Potrebbe essere accompagnato da altre persone o da solo conterebbe già come 4 elementi? La cosa "divertente" di questa norma è che verranno privati della possibilità di suonare una moltitudine di gruppi con più di 4 elementi, che di solito suonano folk, reggae, pizzica, tarantella, favorendo invece le formazioni composte da 3-4 persone che sono per lo più gruppi hardcore- punk - metal. Quelle band che di solito i vostri parenti/genitori/nonne definiscono "rumore". A Trento e dintorni è pieno di queste realtà e i loro componenti non vedono l' ora di suonare per le strade della città. Sono loro che ringrazieranno maggiormente per questa norma Andreatta, sindaco di Trento, la città che ama l' Hardcore e odia la Pizzica. Di seguito una band di 3 elementi.

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