menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Controlli sulla differenziata: 173 sanzioni in soli cinque mesi

Da luglio ad oggi i quarantuno controlli effettuati sui bidoni dei rifiuti hanno portato alle casse comunali 9.324 euro in multe ai singoli cittadini che non hanno rispettato le regole della raccolta nel capoluogo

Da luglio ad oggi gli oltre quaranta controlli effettuati sui bidoni dei rifiuti hanno portato alle casse comunali 9.324 euro in sanzioni, comminate ai singoli cittadini che non hanno rispettato le regole della raccolta differenziata. Nel 2010 i controlli erano stati complessivamente 130.

Difficile pensare che si tratti di errori, è invece più probabile che alla radice del problema ci sia un certo menefreghismo delle regole. I controlli effettuati da polizia locale, personale del Servizio ambiente del Comune e di Dolomiti Energia sono stati complesivamente 41 in cinque mesi, compreso quello di oggi pomeriggio in un condominio di via Endrici, al civico 18. Sono infatti proprio i grandi agglomerati residenziali, più delle case singole, a far riscontrare problemi con la raccolta differenziata. Anche se non ci sono zone della città in cui il problema sia più evidente che altrove. Si stima, mediamente, che sul totale dei rifiuti controllati circa il 30 -40% avrebbe potuto essere riciclato. Soprattutto plastica, imballaggi leggeri e scatolame che vengono gettati nel residuo anziché nei contenitori giusti.
 
Malgrado la percentuale della raccolta differenziata in città sia al 67% - un valore in linea con l'aggiornamento del Piano provinciale - i dati emersi dai controlli periodici fanno riflettere sui meccanismi con cui ci liberiamo dei nostri rifiuti, che hanno un costo di smaltimento anche molto elevato, come nel caso dell'alluminio (450 euro a tonnellata) o della plastica (230 euro).
 
La tipologia delle violazioni riscontrate è ricorrente: imballaggi leggeri, pile esauste, carta, vetro e organico - che potrebbero essere riciclati - vengono invece gettati tutti nel residuo. Come nel caso del controllo effettuato oggi, quando l'addetto ha trovato un avvitatore, della plastica e alcune scatolette di cibo per gatti ancora sigillate dentro la busta del residuo.
 
Le sanzioni previste per queste violazioni vanno da 27 a 324 euro, anche la sanzione in pagamento ridotto ammonta a 54 euro.
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Servizi bar e ristorazione all’aperto: tutte le indicazioni

social

Offerte di lavoro: in Trentino si cercano marinai

Attualità

Governo al lavoro per il pass: come averlo

Attualità

Tutti i canti popolari del Trentino disponibili online

Ultime di Oggi
  • Attualità

    La bozza del decreto riaperture: le nuove regole fino al 31 luglio

  • Attualità

    Sanità, gli ospedali di Borgo e Tione liberi dal Covid

  • Cronaca

    Bollettino coronavirus: 4 decessi e +85 nuovi contagi

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

TrentoToday è in caricamento