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Cronaca Centro storico / Via Giuseppe Gilli

Scuole accessibili ma le barriere architettoniche interne rimangono

Il Trentino Alto Adige è la regione italiana con la più alta percentuale di alunni disabili nelle scuole pubbliche. Un ottimo risultato raggiunto anche grazie allo "sbarrieramento" delle strutture scolastiche: scale e ingressi sono accessibili ma resta molto da fare per i percorsi interni

Il Trentino Alto Adige è la regione italiana con più alunni disabili nelle scuole pubbliche. Un risultato raggiunto sicuramente grazie alla sensibilità dell'ente pubblico soprattutto nel progettare i nuovi edifici scolastici e nel dotare quelli vecchi di sistemi per l'accessibilità, ma c'è ancora molto da fare. I dati Istat e Miur elaborati da Exposanità, la manifestazione nazionale che si terrà a Bologna dal 21 al 24 maggio, fotografa una situazione ambigua per quanto riguarda le scuole senza barriere architettoniche in Trentino Alto Adige, si tratterebbe di un'accessibilità "di facciata": se da un lato in Trentino-Alto Adige si registra una percentuale abbastanza alta di scuole con scale a norma (89,3% di scuole primarie e 89,1% di secondarie di I° grado) e con servizi igienici a norma (77,1% di scuole primarie e 86,4% di secondarie di I° grado), dall’altro solo il 58,7% delle scuole primarie e il 52,4% delle scuole secondarie di I° grado hanno reso accessibili i percorsi interni: un dato superiore alla media nazionale e il più alto in Italia. Stessa situazione per i percorsi esterni, resi accessibili solo nel 55% delle scuole primarie e nel 51,7% delle scuole secondarie di I° grado. In tutta la regione sono 5.489 gli alunni con disabilità nelle scuole pubbliche pari al 3,3% del totale, il dato più alto d'Italia. 

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