Venerdì, 25 Giugno 2021
Cronaca Centro storico / Via Ezio Maccani

Ventuno appartamenti a canone moderato in via Maccani a Trento: c'è il bando

Si tratta del primo complesso di alloggi in legno del Fondo social housing trentino. Prima della presentazione della domanda sarà necessario richiedere l'attestazione Icef per il canone moderato (il cui valore dovrà essere compreso tra 0,16 e 0,39)

Il costo di realizzazione corrisponde a 1.750 euro al metro quadrato, per un totale di 4 milioni di euro

È stato approvato il bando per la locazione a canone moderato di 21 alloggi del Fondo Housing Sociale Trentino. Gli appartamenti si trovano in via Maccani 151 a Trento. Prima della presentazione della domanda sarà necessario richiedere, ad un Caf convenzionato con la Provincia autonoma di Trento, l'attestazione Icef per il canone moderato (il cui valore dovrà essere compreso tra 0,16 e 0,39). Le domande potranno essere presentate da mercoledì 2 maggio 2018 a venerdì 29 giugno 2018 agli sportelli del Servizio casa e residenze protette del Comune di Trento in via Bronzetti 1. Il modulo di domanda potrà essere ritirato presso gli uffici o all'indirizzo internet www.comune.trento.it. 

Si tratta del primo complesso di alloggi in legno del Fondo social housing trentino, promosso dalla Provincia Autonoma. Saranno costruiti 21 alloggi con metrature diverse, da uno a tre stanze, suddivisi in due corpi e distribuiti su quattro livelli: il piano terra e tre piani superiori. Il progetto e la costruzione fanno capo al Consorzio Lavoro Ambiente, che si avvale per i diversi interventi delle cooperative associate e di altre imprese. Il costo di realizzazione corrisponde a 1.750 euro al metro quadrato, per un totale di 4 milioni di euro.

Più nel dettaglio, la progettazione è stata curata dalla società, controllata dal Cla, STS Trentino Engineering, che esprime anche il direttore lavori, l’ingegner Luca Masini. I lavori di scavo e di costruzione sono stati appaltati alla cooperativa Lagorai di Borgo, mentre gli impianti elettrici saranno realizzati dalla Coop Sei di Dro. "Abbiamo impiegato 350 tonnellate di legno - aveva spiegato il titolare della Essepi Silvio Pedrotti - che fungono da umidificatore naturale, rilasciando o prelevando umidità in base al bisogno. Abbiamo calcolato che per produrre questa quantità di legname il bosco trentino impiega appena sei giorni. È come utilizzare gli interessi senza intaccare il capitale".

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