Mellarini premia gli allievi trentini protagonisti ai XX Giochi Internazionali dei Vigili del fuoco volontari

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

L'assessore provinciale alla Protezione civile Tiziano Mellarini ha ricevuto e premiato oggi presso la sede della Federazione dei Corpi dei Vigili del fuoco volontari la squadra degli Allievi che recentemente ha colto in Polonia il terzo posto alla XX edizione dei Giochi Internazionali dei Vigili del Fuoco Volontari.

«Un risultato straordinario - ha detto Mellarini - che sottolinea l'affiatamento di questa squadra e l'impegno che ciascuno di voi ha profuso nel suo raggiungimento, oltre che la competenza dei vostri istruttori che hanno saputo creare in primis un gruppo, oltre a formare persone che stanno crescendo con l'importante riferimento dei valori del movimento pompieristico volontario e che rappresentano il domani dei Vigili del fuoco volontari. A tutti voi vanno i complimenti miei e della Provincia autonoma di Trento, che vede in voi motivo di orgoglio».

Presenti all'incontro tanti ragazzi della squadra olimpica che contava su Andrea Failla (Cles), Jacopo Giordani (Molveno), Riccardo Marchetti (Villa Rendena), Filippo Pizzini (Ravina), Bryan Ponton (Mori), Luca Sansoni (Preore), Federico Spagolla (Borgo Valsugana), Martino Stenico (San Michele all'Adige), Luca Uez (Malè), Matteo Zeminian (Lavis), accompagnati dalle famiglie. Con loro anche alcuni rappresentanti fra i preparatori tecnici che hanno partecipato alle Olimpiadi: Giorgio Brendolise, Tiziano Brunelli, Antonio Dalrì, Domenico Oss Emer, i preparatori atletici: prof. Diego Bortolamedi, prof. Daniel Sansoni, Claudio Franchini ed dei giudici di gara Mauro Oberosler, Corrado Paoli.

Per la Federazione è intervenuto il presidente Alberto Flaim: «Siamo orgogliosi di questi ragazzi - ha detto - dei loro risultati e della loro capacità di fare gruppo e rapportarsi con gli altri, che li ha portati a rappresentare ufficialmente l'Italia a queste XX Olimpiadi e a cogliere una medaglia di bronzo importante, perché ottenuta piazzandosi davanti a squadroni come Germania e Federazione Russa». Infine l'Ispettore Raffaele Miclet, ha coordinato il gruppo e gli istruttori, ha ricordato alcuni momenti degli 8 mesi di preparazione che hanno visto impegnati i ragazzi.

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