All'Università di Trento un'aula dedicata alla prima donna laureata al mondo

Elena Lucrezia Corner Piscopia, italiana, divenne Magistra Philosophiae nel 1678 a Padova. Oggi l'intitolazione di un'aula nella Facoltà di Lettere a Trento

Elena Lucrezia Corner Piscopia conseguì la laurea in Filosofia all’Università di Padova nel 1678. Fu una studiosa e una pioniera del diritto all’istruzione accademica per le donne. L’Ateneo trentino su iniziativa del Dipartimento di Lettere e Filosofia le rende omaggio e le dedica un’aula nell’edificio di via Tommaso Gar. Questa mattina all’ingresso dell’aula 421 al quarto piano dell’edificio di via Tommaso Gar è stata apposta una targa che la ricorda.

All’intitolazione dell’aula erano presenti la prorettrice alle politiche di equità e diversità, Barbara Poggio, il direttore del Dipartimento di Lettere e Filosofia, Fulvio Ferrari, e Sara Ferrari, assessora all’università e ricerca e pari opportunità della Provincia autonoma di Trento. A tracciare il profilo della studiosa è stata Maria Cristina Bartolomei, professoressa di Filosofia morale all’Università di Milano, nella conferenza “…fatte non foste a viver come brute, ma per seguir virtute e canoscenza”, declinando al femminile il celeberrimo verso dantesco delcanto XXVI dell'Inferno. 

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Nata a Venezia nel 1646 Elena Lucrezia Corner Piscopia fu la prima donna laureata al mondo.  Sotto la guida del professor Carlo Rinaldini discusse la sua tesi pubblicamente e si laureò in Filosofia il 25 giugno del 1678, con il titolo di "Magistra et Doctrix Philosophiae". La discussione sulla fisica e la logica di Aristotele si svolse in latino davanti a una commissione composta da 64 membri. L'affluenza del pubblico fu tale che la discussione venne trasferita dall'Università alla cattedrale.  In seguito divenne membro di varie accademie scientifiche in Italia, Francia e Germania e continuò a dedicare la propria vita allo studio, alla preghiera e alle opere di carità per i più bisognosi fino alla morte avvenuta a Padova il 26 luglio 1684.

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