Alberi di viale Trento, il sindaco risponde: "Il 75% era malato, i nidi erano vecchi"

Dopo le proteste il Comune ha documentato il completamento dell'opera, ecco la relazione dei Custodi Forestali

Gli alberi, abbattuti, di viale Trento

Alberi di viale Trento completamente abbattuti, nonostante le proteste. "Il 75% delle piante era malato soprattutto nella sommità". A dirlo sono il sindaco di Rovereto Francesco Valduga e l'assessore Beppino Graziola. A suffragio di tale dichiarazione la relazione dei Custodi Forestali relativa all'ultimo taglio avvenuto, con una sorta di "blitz", il 15 maggio. 

Ad essere cava sarebbe stata dunque in gran parte la sommità degli alberi, tagliati però alla base. Non sarebbe perciò stato possibile vedere chiaramente le cavità immediatamente dopo l'abbattimento.

Un altro tassello si aggiunge dunque al botta e risposta tra Comune e manifestanti, che a loro volta avevano accusato il sindaco e la Giunta di aver mostrato solamente le foto dell'unico albero malato. 

Nella nota si ricorda che, ovviamente, verranno messi a dimora altri alberi. Oltre alla decisione generale di tagliare gli ippocastani si contesta  però anche il periodo scelto per l'operazione, ovvero quello della nidificazione di diverse specie di uccelli. Anche in questo caso il Comune ribatte: "I  nidi erano vecchi". Scarica qui la relazione: Relazione custodi forestali Alberi viale Trento

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