Val di Fiemme: aggredita da uno sconosciuto nel bosco, indagano i carabinieri

La notizia, dicono i carabinieri, si è sparsa rapidamente per tutta la valle generando non pochi timori. Ad un mese di distanza dai fatti è stato denunciato un cittadino straniero, residente in zona. L'accusa è di tentata aggressione ai danni di una ragazza che percorreva da sola il sentiero del Corno nero

Sono finite con una denuncia per tentata aggressione le indagini avviate dai carabinieri dopo una notizia che, come riferisce il comunicato della Compagnia di Cavalese, "si era rapidamente sparsa per tutta la valle di Fiemme, creando timore in molte donne della zona e nei turisti che percorrono i sentieri di montagna, anche da soli,  per godersi la  serenità dei boschi".

E' proprio il sentiero, quello che sale al Corno Nero dall'abitato di Daiano, ad essere teatro della presunta aggressione ai danni di una giovane donna di Cavalese, che stava passeggiando da sola nei boschi. La vittima ha riconosciuto il suo aggressore in una delle foto mostrate dai carabinieri, ed è quindi scattata la denuncia per un giovane straniero residente in valle.

L'accusa è di tentata aggressione, ma è facile immaginare che la notizia, come dicono i carabinieri, "rapidamente sparsa per tutta la valle" parlasse di accuse peggiori. In quell'occasione la ragazza era stata scaraventata a terra, ma grazie alla prontezza di riflessi era riuscita a rimettersi in piedi ed a scappare. I carabinieri proseguono le indagini. 

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