Cronaca

Trento, aggressione al Bistrot Viennese. Ravelli: "Mai avuto paura in vita mia come oggi"

I clienti hanno cercato di allontanare l'aggressore con le parole, un uomo ha provato a fermarlo ed è caduto a terra

Un'aggressione ingiustificata, da parte di una persona sconosciuta, quella subita da Attilio Ravelli, collaboratore del Bistrot Viennese, in corso 3 Novembre a Trento, nella mattinata di domenica 12 settembre. 

Il racconto

"È entrata una signora al bar chiedendo un caffè - racconta Attilio Ravelli a TrentoToday -. Si è lamentata che non le piaceva e allora le abbiamo detto che glielo avremmo rifatto, ma ha iniziato a insultare tutti". In quel momento, oltre a Ravelli e alla sua collega, c'erano una trentina di clienti dentro che hanno assistito alla scena, compreso un avvocato.  

"La signora è così uscita continuando a insultare tutti e dopo poco è entrato un uomo - continua Ravelli -, ha preso un tavolino in acciaio e l'ha lanciato dentro al bar, poi ha allungato il braccio dietro al bancone e ha preso la pala delle pizze e mi ha colpito al braccio". Un'escalation di violenza quella vissuta al Viennese mai avvenuta prima, come spiegato dallo stesso Ravelli. I clienti hanno cercato di allontanarlo, con le parole un uomo ha provato a fermare l'aggressore ed è caduto a terra.

Nelle prossime ore Ravelli andrà al pronto soccorso e anche a sporgere denuncia, ma la paura che gli aggressori possano tornare rimane. "Mai avuto paura in vita mia come oggi. Ora c'è mio figlio al bar, che è il titolare - conclude Ravelli  -, ho paura che possano tornare". 

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