Il caso / Riva del Garda

Non può salire sul bus col monopattino e massacra l'autista

Violenta aggressione poco dopo l'alba alla fermata di viale Martiri di Riva del Garda. Il conducente del mezzo è finito ricoverato in ospedale

Ancora violenza sui bus trentini: un autista è stato preso a calci e pugni per essersi rifiutato – come da regolamento – di far salire sul bus una persona con il monopattino elettrico. Un divieto che ha fatto scattare la rabbia di quest'ultimo. Il fatto è avvenuto alle 6:40 di mercoledì 19 giugno alla fermata di viale Martiri a Riva del Garda.

L’autista, dopo essere stato accompagnato in pronto soccorso, è stato portato a sua volta all’ospedale di Rovereto per maggiori accertamenti. Il fatto, ovviamente, verrà denunciato alle autorità competenti.

“È preoccupante l’indifferenza evidente che circonda queste manifestazioni di prepotenza e prevaricazione. Le aggressioni mettono a rischio conducenti, operatori, controllori e addetti front office. Alla responsabilità di offrire al meglio un servizio pubblico si aggiunge la paura di rischiare l’incolumità fisica. Anche i passeggeri sono ormai vittime di profondo disagio e insicurezza nell’usufruire di un servizio dedicato a tutta la comunità. La salute e la sicurezza sono un diritto per il lavoratore ed è un dovere delle istituzioni garantirli” tuonano i sindacalisti di Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Faisa Cisal Franco Pinna, Massimo Mazzurana, Nicola Petrolli e Paolo Saltori.

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