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foto Lorenzo Gilli

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Aggrediti di notte da incappucciati

E' stata recapitata alla nostra redazione una lettera in cui dei ragazzi di Trento raccontano di essere stati vittima di un violento pestaggio avvenuto nei giorni scorsi, sul ponte di San Lorenzo, poco dopo mezzanotte. Dal racconto si deduce che gli aggressori sono appartenenti a movimenti di estrema destra; la zona è anche vicina al centro sociale Bruno ma il fatto è che le persone aggredite stavano rincasando da una cena alla vicina trattoria di Piedicastello.

Erano in dieci, sono stati aggrediti da sei persone, di età presumibilmente giovane, alcuni sono finiti al Pronto Soccorso. Non sarebbe la prima volta che questo accade, anche se spesso, per ovvie ragioni, ricostruire l'accaduto non è semplice. In questo caso abbiamo ricevuto il racconto dei diretti interessati, che dicono di aver subito un'aggressione in piena regola, senza nessun motivo apparente, e di aver chiamato la polizia, arrivata quando gli aggressori si erano già dileguati.

Sono giustamente indignati, oltre che shoccati, e fanno appello alla stampa perchè quanto accaduto "non venga archiviato come l'ennesima rissa tra fazioni politiche". Gli aggrediti dichiarano infatti di non appartenere ad alcun movimento politico, oltre a non aver reagito alle provocazioni. Riportiamo di seguito la loro lettera:

Siamo un gruppo di ragazze e ragazzi, studenti e lavoratori. La sera del 13 ottobre stavamo tornando a casa da una cena di compleanno in un'osteria del quartiere di Piedicastello. Sul cavalcavia di San Lorenzo siamo stati affiancanti da due macchine dalle quali sono scese sei/sette persone incappucciate che ci hanno aggredito in modo brutale e ingiustificato con pugni, calci, insulti e minacce di accoltellamento. Gli aggressori sono poi fuggiti in auto poco prima dell'arrivo delle forze dell'ordine. 
Abbiamo subito lesioni, alcuni ragazzi sono finiti in pronto soccorso, siamo tutti traumatizzati e sotto shock.
Dagli insulti ricevuti è deducibile che l'assalto sia stato compiuto in nome di presunte opposizioni politiche da militanti di estrema destra, ma ha colpito dei cittadini completamente estranei a dinamiche di violenza che perciò non hanno reagito, subendo increduli l'aggressione di questo violento gruppo di ragazzi dal volto coperto.
Non è possibile che tale azione passi inosservata e che venga archiviata dalla stampa locale come l'ennesima rissa tra fazioni politiche opposte. Ci teniamo a precisare che si è trattato di una violenta aggressione che per una sfortunata coincidenza ha avuto noi come obbiettivo, ma che avrebbe potuto colpire qualunque altra persona presente sul posto. Invitiamo dunque tutta la cittadinanza alla riflessione.
L'ingiustificata brutalità del gesto deve essere condannata in modo assoluto in una delle città più vivibili d' Italia e ci auguriamo che questi avvenimenti non si ripetano e che le persone autrici del fatto non vengano lasciate libere di continuare a seminare terrore e violenza.
Vi ringraziamo per la vostra attenzione.  I cittadini aggrediti

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