Cronaca

Addio a Leonardo Del Vecchio, fondatore di Luxottica

Era il secondo uomo più ricco d'Italia. In Trentino aveva prima lavorato come operaio, poi stabilito una delle sedi della fabbrica di occhiali

Lutto nel mondo dell'imprenditoria italiana: il fondatore di Luxottica Leonardo Del Vecchio è morto a Milano. Il presidente di EssilorLuxottica, oggi il più grande sistema distributivo del mondo dell'ottica, si è spento lunedì 27 giugno all'età di 87 anni.

Era il secondo uomo più ricco d'Italia e il 62° al mondo: la sua ricchezza al 10 aprile era stata valutata dalla rivista Forbes per circa 27,3 miliardi di dollari. Cavaliere del lavoro dal 1986, maggior azionista di Mediobanca oltre che di Generali, tre lauree e due master honoris causa, ha costruito un impero a partire dalle montature degli occhiali e da una piccola fabbrica nel Bellunese: era diventato un simbolo in tutto il mondo del "saper fare" italiano, di un modello di imprenditoria unico.

Leonardo Del Vecchio era nato a Milano nel 1935, da genitori emigrati dalla Puglia ed era cresciuto nell’orfanotrofio dei Martinitt: "Sono cresciuto senza padre e in istituto. Crescere senza famiglia è qualcosa che non si può spiegare, se non lo si è vissuto. Ti segna", aveva raccontato poi in tarda età. Poco più che 14enne aveva trovato lavoro come garzone alla Johnson: di giorno lavorava e di sera frequentava la scuola a Brera.

A 22 anni si era trasferito a Pieve Tesino, in Valsugana, per lavorare come operaio. La sua fortuna la fece ad Agordo, in provincia di Belluno, dove si trasferì perché la comunità montana aveva offerto terreno a chi avesse dato vita a un’azienda in quella zona marginale. Fu proprio lì che, all'età di 26 anni, fondò Luxottica, una multinazionale presente oggi in 150 Paesi al mondo, con una sede anche a Rovereto in viale Caproni. 

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