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Venerdì, 20 Maggio 2022
Cronaca San Giuseppe / Via Carlo Antonio Pilati

Al Tribunale l'accesso per disabili diventa un parcheggio per bici

Il punto in cui è collocato il campanello che permette alle persone disabili di farsi aprire l'ingresso riservato è usato come posteggio di biciclette, mentre all'ospedale S. Chiara mancano le porte automatizzate. Due segnalazioni della consigliera comunale Giugni

Accessibilità negata a persone disabili in due importanti luoghi pubblici di Trento: in un caso è colpa di un errore di progettazione da parte dell'ente pubblico, nell'altro caso si tratta di un puro gesto di inciviltà. Anche in questo secondo caso però la colpa alla fine è sempre dell'ente pubblico che dovrebbe vigilare (oltre che prevenire) sui comportamenti dei cittadini. La segnalaizone arriva dalla consigliera comunale Giovanna Giugni che ha depositato due diverse interrogazioni: la prima riguarda la rampa di accesso all'ospedale S. Chiara. La discesa rende difficile l'accesso a persone con disabilità motoria che si muovono in carrozzina ma non solo: l'ingresso è privo di porte automatizzate, ci sono solamente porte a maniglia. 

La seconda situazione è frutto, come detto, della "distrazione" delle persone: come si vede dalla foto allegata il punto in cui si trova il campanello che permette alle persone disabili di richiedere un aiuto per affrontare i gradini all'ingresso del tribunale è diventato un parcheggio di biciclette, in barba al cartello. La consigliera Giugni spiega che il problema era stato segnalato agli assessori Marchesi e Gilmozzi i quali si erano impegnati per promuovere una convenzione che consenta agli agenti della polizia locale di poter intervenire in situazioni del genere, con relative multe. OSPEDALE-SANTA-CHIARA-TRENTO ingresso (2)-2

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