Cronaca

Furti del fine settimana: i carabinieri arrestano due persone

In un caso un turista è stato avvicinato con la scusa della "sigaretta", nell'altro un uomo ha sfondato una porta nella notte

Doppio arresto da parte dei carabinieri per due furti  a Trento, nel fine settimana tra sabato 31 luglio e domenica 1°agosto.

La scusa della sigaretta

Nel pomeriggio di sabato 31 luglio i carabinieri della Sezione Radiomobile di Trento hanno arrestato in flagranza B.L., 62enne pluripregiudicato, bellunese, che poco prima aveva messo a segno, insieme a un complice, un furto aggravato ai danni di un turista tedesco.

I militari, durante l’ordinario servizio di vigilanza nel centro di Trento, allertati dalla centrale unificata di emergenza 112, sono intervenuti in via Oss Mazzurana, dove un turista è stato avvicinato da due uomini. Uno dei due uomini ha chiesto al turista di accendere una sigaretta e proposto di acquistare un paio di scarpe. Proprio in quel momento il turista si è accorto della sparizione dallo zaino del suo portafogli.

Uno dei due ladri, convinto che il complice si fosse cautamente avvicinato e con destrezza gli avesse sfilato il portamonete, si è allontanato. La vittima, con l’aiuto di due connazionali, è riuscita quasi subito a individuare e trattenere il ladro, che aveva ancora con sé il portamonete, svuotato di denaro e documenti. 

I carabinieri hanno quindi arrestato uno dei due uomini e raccolto tutte le evidenze investigative, le quali hanno portato all’individuazione del complice, nel frattempo dileguatosi. L’arrestato è stato posto in regime di detenzione domiciliare nella propria residenza, in attesa del rito direttissimo.

Il colpo nella notte 

Poche ore dopo, nella nottata tra sabato 31 luglio e domenica 1 agosto, un altro equipaggio della Sezione Radiomobile, ha tratto in arresto per furto aggravato G.H., 49enne di Trento, senza fissa dimora, su chiamata telefonica sempre al Nue 112 da parte di alcuni residenti della zona che, insospettiti da strani rumori e movimento di sconosciuti, hanno chiesto un intervento in via Oriola, presso un bar-pasticceria.

Sul posto i militari hanno trovato l’ingresso secondario del locale forzato, con il vetro infranto da un mazzuolo per muratore, rinvenuto poco lontano, oltre a evidenti tracce di sangue sulla maniglia e le superfici contermini. Entrati per controllare il locale, prima di allargare le ricerche, i carabinieri hanno scovato un uomo, che aveva inutilmente cercato di nascondersi sotto il bancone del bar, vicino alla cassa, non ancora violata, ma con evidenti tracce di sangue.

Il responsabile, lievemente ferito a una mano, aveva con sé anche due grossi taglierini, che sono stati sequestrati insieme alla mazza. Trasferito al Comando di via Barbacovi, l’arrestato ha rifiutato le cure mediche del personale sanitario intervenuto, mostrando un atteggiamento molto aggressivo, dapprima soltanto verbale, con offense e minacce ai militari, tramutato in aggressione anche fisica verso di loro. L'uomo è stato ristretto all'interno di una camera di sicurezza, in attesa del giudizio direttissimo, previsto per lunedì mattina. L’uomo sarà denunciato anche per porto ingiustificato di oggetti atti ad offendere, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

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