Tassullo, i lavoratori chiedono di sospendere la vendita

Lo scorporamento in più lotti della società aprirebbe a speculazioni che finirebbero col danneggiare il mantenimento dei livelli occupazionali dei 71 dipendenti

I lavoratori della Tassullo Materiali hanno deciso di chiedere al giudice delegato di sospendere la vendita della Spa in più lotti, così come è stato deciso dal commissario giudiziale.

Il timore più che fondato è che uno spacchettamento degli assets societari sul mercato, con la divisione separata delle due attività che oggi fanno capo alla società, apra la strada a speculazioni con pesanti ripercussioni sul piano dell'occupazione.

Per questa ragione oggi stesso l'avvocato Ottorino Bressanini presenterà istanza di sospensione della vendita. I tempi, del resto, sono strettissimi: la prima asta è in programma venerdì 10 giugno. A fine mese è invece fissata l'udienza di fallimento.

A conferma dell'opportunità di sospendere la vendita anche una lettera dell'Assessorato provinciale all'Industria in cui la Provincia si rende disponibile a confrontarsi con gli organi del Tribunale per individuare, sulla base degli strumenti a disposizione, tutte le strade possibili per salvare l'occupazione.

Oggi Tassullo Materiali occupa 71 lavoratori in Provincia, a cui se ne aggiungono altri quindici fuori provincia.

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