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Venerdì, 3 Dicembre 2021
Cronaca

Bollettino coronavirus: i dati del 26 ottobre

I dati vengono elaborati ogni giorno dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari

Non ci sono nuove vittime da coronavirus nel bollettino diramato dall'Azienda provinciale per i servizi sanitari nel pomeriggio di martedì 26 ottobre. Si contano invece 56 nuovi contagi, a fronte di oltre 12mila tamponi.

Nel dettaglio, 13 contagi emergono su 326 tamponi molecolari, che confermano anche 10 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi; i restanti 43 nuovi casi sono stati intercettati su 12.345 tamponi antigenici.

Circa la metà delle persone risultate contagiate martedì sono asintomatiche, pressoché altrettanti si trovano a domicilio con pochi sintomi; una persona è stata ricoverata in media intensità. Per quanto riguarda i ricoveri, negli ospedali trentini sono presenti attualmente 13 pazienti covid, di cui 2 in rianimazione; nella giornata di lunedì, infatti, sono avvenuti due nuovi ricoveri a fronte di una dimissione.

Tra i nuovi casi positivi sono stati registrati 12 casi tra bambini e ragazzi: 2 hanno tra 3-5 anni; 4 tra 6-10 anni; 6 tra 11-19 anni (a lunedì le classi in quarantena erano 6). Per gli adulti, 14 nuovi casi riguardano la fascia 19-39 anni; 17 casi la fascia 40-59 anni e 3 casi la fascia 70-79 anni. Un solo nuovo positivo ha 80 o più anni.

La fascia di età con il maggior numero di persone che ha ricevuto almeno una dose di vaccino è tra i 20 e i 49 anni, per un totale di 166.661. Seguono i vaccinati con almeno una dose di 50-59 anni (74.431) e la categoria 60-69 anni (60.702).

Sono 14 i nuovi guariti, per un totale di 47.342 da inizio pandemia. I vaccini somministrati sono 785.728, di cui 360.520 seconde dosi e 11.993 terze dosi.

Sospensioni dei sanitari no-vax

Non ci saranno rinvii per i sanitari non vaccinati, l'Azienda sanitaria conferma che le lettere di sospensione arriveranno entro la fine del mese di ottobre. Una comunicazione arrivata nella prima serata di sabato 23 ottobre da parte dell'Apss smentisce una notizia circolata nei giorni precedenti seconod la quale si sarebbe verificato uno spostamento al mese di novembre delle sospensioni dei sanitari non vaccinati. "Apss ribadisce che il cronogramma non subisce modifiche rispetto a quanto a suo tempo previsto" si legge nella nota.

Entro mercoledì 27 ottobre, dunque, saranno completati gli incroci dei nominativi con gli inviti vaccinali ed entro la fine della stessa settimana saranno firmate le lettere di sospensione rispettando il cronoprogramma illustrato ai sindacati e al personale che prevedeva il completamento della procedura degli accertamenti per tutti gli operatori sanitari del Trentino entro la fine di ottobre.

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