Mercoledì, 12 Maggio 2021
Cronaca Centro storico / Piazza Dante

8 settembre: in piazza Dante il ricordo dei 10mila trentini internati

Cerimonia di commemorazione questa mattina ai giardini di piazza Dante. Dorigatti: "La Pace e la nostra Autonomia sono fondate sul loro sacrificio"

C'era anche Mario Pedrotti, uno degli ultimi quattro ex internati trentini viventi, questa mattina davanti alla lapide in piazza dante che ricorda la tragedia vissuta 73 anni fa da circa 10.000 militari trentini. Era l'8 settembre 1943 e l'armistizio segnò un punto di svolta perl'Italia e per il conflitto in generale. Una svolta, purtroppo, non priva di conseguenze drammatiche come la deportazione dei militari italiani e l'occupazione nazista delle province  di Trento,  Bolzano e Belluno. 

"Ricordare l’8 settembre, come primo passo della rinascita del Paese, significa riflettere sul fatto che gli anni trascorsi dalla fine della guerra sono stati anni di pace. Pace che è stata realizzata anche grazie al sacrificio di chi fu internato in Germania e di chi scelse di stare dalla parte della democrazia. Sulle loro spalle poggia la nostra Costituzione e quindi la nostra Autonomia". Queste le parole pronunciate dal presidente del Consiglio provinciale Bruno Dorigatti presente alla cerimonia di questa mattina insiemme al sindaco di Trento Alessandro Andreatta ed ai rappresentanti di Anpi, Ana, associazioni ex combattenti, esercito e forze dell'ordine.

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