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Venerdì, 30 Settembre 2022
TrentoToday

Buon debutto per Bosco al grappolo storico

L'esordio del pilota di Nichelino, sull'Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport, frutta il primato di classe ed una top ten sfiorata nel quarto raggruppamento.

Nota- Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di TrentoToday

Altro weekend dal sapore storico ed un'altra trasferta nella quale l'Opel Corsa GSI gruppo A di Clacson Motorsport ha girato come un orologio svizzero. Di scena la seconda edizione del Rally Il Grappolo Storico, disputata lo scorso Sabato, ed attore protagonista il rientrante Piero Bosco, al primo cartellino di presenza di questo 2022. Il pilota di Nichelino, in coppia con Renzo Fraschia, si trovava all'esordio sulla trazione anteriore tedesca, con tanta voglia di togliere la ruggine ed altrettanta curiosità per la nuova compagna.

"Dopo aver vissuto le ultime stagioni sulla Renault 5 GT Turbo - racconta Bosco - avevo voglia di cambiare anche perché, a dire il vero, la francesina non mi ha portato particolarmente fortuna nelle ultime apparizioni, collezionando due ritiri consecutivi nelle ultime due trasferte. Non seguendo campionati abbiamo deciso di presentarci al Grappolo con la vettura di Clacson Motorsport perché volevo capire se poteva essere di mio gradimento per eventuali programmi futuri e devo dire che posso ritenermi molto soddisfatto, sia del mezzo che della squadra".

Unico partente in classe A-J2/1600, vittoria già incassata a tavolino, Bosco iniziava cauto, cercando di prendere le misure alla nuova vettura e riuscendo ad incrementare il proprio passo. Una progressione che lo vedeva crescere dalla ventiseiesima posizione assoluta, della prova speciale di apertura, fino alla ventitreesima, della sesta ed ultima prevista per la giornata. Ad arricchire la prima presa di contatto l'undicesima casella nel quarto raggruppamento.

"Visti i miei precedenti recenti -  aggiunge Bosco - abbiamo approcciato alla prima speciale con una certa accortezza e devo dire che non abbiamo commesso errori. Poi, prova per prova, siamo sempre migliorati anche se mi sarei aspettato di più come risultato. Le prove speciali erano molto veloci e tecniche, di mio gradimento, ma non era facile risalire l'assoluta con una piccolina. Avevo un po' di ruggine da togliere, essendo fermo dal Targa Florio dello scorso anno, e non volevo prendermi dei rischi inutili. La vettura non ha dato nessun tipo di problema e posso dirmi soddisfatto. Ringrazio Diego Gonzo e tutto il team per la professionalità con la quale mi hanno seguito in questa trasferta. Mi sono sentito un piccolo pilota ufficiale. Grazie anche a Marcello Sterpone, di Alma Racing, per il lato sportivo. Non posso di certo scordarmi del mio navigatore, Renzo Fraschia, perchè mi ha davvero sopportato oltre che supportato. Grazie anche all'amico Giampiero Conte che si è occupato di tutti gli aspetti della logistica". 

"Quando affrontiamo una trasferta con un nuovo pilota è sempre una bella sfida - gli fa eco Diego Gonzo (titolare Clacson Motorsport) - perché, non conoscendoci reciprocamente, gli stimoli per fare bene aumentano ulteriormente. Purtroppo Piero si è trovato a correre da solo in classe ed è stato bravo a portare al traguardo la nostra Corsa, senza commettere errori. Dal canto nostro siamo molto soddisfatti perché la vettura è sempre stata impeccabile, non ha mai dato problemi a Piero. Ci auguriamo che questo possa essere l'inizio di una bella sinergia".

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