Coronavirus, l'assessore Segnana: "Molto simile all'influenza, mortalità molto bassa: 2/3%"

Prima riunione della task force voluta dal Ministero, anche in Trentino

Coronavirus: il primo obiettivo è fare informazione. Alla popolazione, ma anche ai medici, soprattutto pediatri, medici di famiglia e guardie mediche. E' quanto emerge dal primo incontro della task force istituita anche in Trentino dopo l'emergenza scoppiata in Cina, dove il virus ha provocato 80 decessi.

Il pericolo maggiore, come sempre in questi casi, è quello di generare allarmismo nella popolazione. "E' una malattia contagiosa ma con una mortalità molto bassa, intorno al 2/3% - spiega l'assessore provinciale alla Sanità Stefania Segnana - i cui sintomi sono molto simili a quelli dell'influenza, malattia che in questi giorni sta raggiungendo il suo culmine, con una elevata percentuale di influenzati".

"L'obiettivo è disporre un'informativa alla popolazione e agli operatori sanitari del territorio, per fornire via via informazioni corrette ed essere preparati per ogni necessità - prosegue l'assessore -. E' un virus molto simile alla normale influenza. Per questo valgono le raccomandazioni generali, come quella di lavarsi spesso le mani".

Provincia e Azienda sanitaria stanno inoltre mantenendo uno stretto contatto con l'Associazione Cinese Trentino, che ha manifestato massima collaborazione: come primo passo si realizzeranno vademecum su igiene e profilassi che saranno tradotti in cinese e che l'Associazione farà pervenire a ciascuno dei propri iscritti. Va segnalato che in Trentino la grande maggioranza dei cinesi risulta iscritta al Sistema Sanitario, pertanto controlli e corretta informazione potranno avvenire tramite i medici di medicina generale e i pediatri di libera scelta.

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