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Visite ai pazienti in ospedale: serve il green pass

Il 6 agosto è entratato in vigore del decreto legge 105 del 23 luglio, si completa gli ambiti di applicazione del certificato verde Covid-19

È arrivato il via libera delle aziende sanitarie all'accesso con green pass nei reparti ospedalieri per far visita a parenti e congiunti ricoverati. A partire da venerdì 6 agosto è entrato infatti in vigore il decreto legge 105 del 23 luglio, che completa gli ambiti di applicazione del certificato verde Covid-19, integrando il precedente decreto del 17 giugno 2021, che prevedeva già la possibilità di "permanere nelle sale d'attesa dei dipartimenti d'emergenza e accettazione e dei reparti di pronto soccorso". Lo ricorda la Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie ed ospedaliere), secondo cui "il green pass consente di assicurare sicurezza e umanizzazione delle cure ai nostri pazienti".

Con l'obbligo della certificazione verde Covid-19 per accedere a numerosi luoghi al chiuso e per alcuni eventi, arriveranno anche i controlli e le sanzioni dai 400 ai 1.000 euro. Il passaporto verde si ottiene una volta che si è in possesso di un certificato di vaccinazione (rilasciato 15 giorni dopo la prima dose e al completamento del ciclo vaccinale), oppure con il certificato di guarigione (valido sei mesi), oppure con l'esito negativo di un tampone effettuato nelle 48 ore precedenti.

Sarà necessario per i ristoranti al chiuso, gli spettacoli all'aperto, centri termali, piscine, palestre, fiere, congressi e concorsi, bar ma non per consumare al bancone, anche se al chiuso. Per i trasgressori le multe previste vanno da 400 a 1.000 euro sia a carico dell'esercente sia del cliente. Nel caso la violazione fosse reiterata, tre volte in tre giorni diversi, l'esercizio commerciale potrebbe essere chiuso da uno a dieci giorni.

Saranno dunque necessari i controlli per verificare la validità e l'autenticità dei certificati sia in versione cartacea che digitale. Saranno effettuati tramite la app VerificaC19, sviluppata dal ministero della Salute per il tramite di Sogei. L'app può essere utilizzata solo dai soggetti "verificatori", cioè chi è deputato al controllo delle certificazioni verdi, e gli organizzatori di eventi e attività per partecipare ai quali è prescritto il possesso della medesima certificazione, nonché i pubblici ufficiali nell'esercizio delle relative funzioni.

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