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Violenza sulle donne, Acli Trentine contro Grillo: «Ferma condanna per le frasi»

Volpato: «Non entriamo assolutamente nel merito dei fatti, perché sarà la giustizia a fare il suo corso e abbiamo piena fiducia nell’operato dei giudici. Però, le parole pronunciate da Grillo, esprimono luoghi comuni sulla violenza contro le donne ampiamente diffusi»

Il Coordinamento Donne e tutte le Acli Trentine condannano fermamente le frasi pronunciate ad aprile dal comico Beppe Grillo durante la difesa social del figlio e di altri tre giovani, accusati di stupro. Il coordinamento condivide il messaggio di Chiara Volpato, Responsabile del Coordinamento Donne delle Acli nazionali: «Non entriamo assolutamente nel merito dei fatti, perché sarà la giustizia a fare il suo corso e abbiamo piena fiducia nell’operato dei giudici. Però, le parole pronunciate da Grillo, esprimono luoghi comuni sulla violenza contro le donne ampiamente diffusi».  

La riflessione di Volpato si è poi estesa a tutte le violenze, a un pensiero tristemente diffuso sulle vittime: «Purtroppo dopo una violenza sono in tanti a pensare che la vittima “se l’è cercata”, che “si stava divertendo anch’ella”, o che “se non ha denunciato subito c’è qualcosa sotto”. Sono idee che trovano ancora oggi terreno fertile e stigmatizzano i comportamenti della vittima, facendola apparire concausa della violenza». 

Torna così a ribadire quanto sia importante un’opera di cambiamento culturale nell’affrontare il tema della violenza contro le donne, il Coordinamento Donne delle Acli Trentine. Un tema troppo spesso affrontato solo quando "scoppia il caso". 

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