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Zaia guida le regioni del Nord che vogliono comprare da sole il vaccino

Potrebbe esserci anche il Trentino nella "cordata" a guida veneta. Il governatore: "Non è un'operazione per far politica, non possiamo voltarci dall'altra parte"

Potrebbe esserci anche il Trentino nella "cordata" di regioni del Nord Italia che intendono muoversi autonomamente per acquistare stock aggiuntivi di vaccino. L'ufficialità non è ancora arrivata ma visti gli stretti rapporti con il presidente del Veneto Luca Zaia è lecito supporre che il governatore trentino Maurizio Fugatti si aggiungerà all'operazione. Il suo omologo Arno Kompatscher ha già annunciato che l'Alto Adige è pronto ad aggiungersi. Si tratta, ora, di verificare l'effettiva possibiltà giuridica che le Regioni possano acquistare in proprio i vaccini. Zaia ha parlato di 27 milioni di dosi, lasciando intendere che la mossa delle Regioni potrebbe aggirare l'ostacolo europeo per grantire il vaccino ad un quarto degli italiani.

C'è un vincolo, imposto dall'Europa, che prevede che gli Stati membri non possano comprare autonomamente le dosi di vaccino. "Ma le Regioni no - ha detto Zaia - loro sono legate all'autorizzazione nazionale e per questo noi abbiamo chiesto l'autorizzazione ad Aifa". Ieri sera lo stesso Zaia si è confrontato con il commissario Domenico Arcuri sulle forniture di vaccini anti-Covid individuate dal Veneto sul mercato. "Noi abbiamo chiesto che si faccia una verifica fino in fondo, è stato disponibile, ha chiesto i codici dei lotti per fare subito una verifica - ha concluso Zaia - Una Regione, un Paese non si può girare dall'altra parte. Non abbiamo fatto questa operazione per far politica". 

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