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Sabato, 28 Gennaio 2023
Strade e viabilità / Borgo Valsugana

SS47, il viadotto Crozi riaperto a due corsie

I lavori per la messa in sicurezza dell'infrastruttura sono costa 3,2 milioni di euro

Lavori conclusi, il viadotto dei Crozi sulla SS47 Valsugana è tornato pienamente percorribile a due corsie, dopo l'intervento di adeguamento e messa in sicurezza costato 3,2 milioni di euro. La riapertura completa è avvenuta nella notte tra giovedì 1 e venerdì 2 dicembre. Come spiegato dalla PaT, l’impresa sta completando le ultime lavorazioni in merito alla segnaletica.

"Una buona notizia - commenta il presidente della Provincia Maurizio Fugatti - per gli automobilisti e tutti coloro che percorrono la statale della Valsugana, una delle principali viabilità di collegamento interno ed esterno per il Trentino. Il viadotto è un’infrastruttura strategica, oggetto dell’intervento di messa in sicurezza promosso dall’Amministrazione provinciale, che rientra nel programma di opere pubbliche per favorire una mobilità più efficiente e sicura su tutto il territorio trentino. Sul tema degli investimenti l’attenzione di questa Giunta è massima, in particolare in questo periodo nel quale occorre garantire un impegno maggiore per far fronte ai rincari".

Il cantiere era stato consegnato all'impresa poco più di due anni fa, a settembre del 2020, i lavori hanno interessato il viadotto lungo 514 metri, con 10 campate alte circa 50 metri sulla forra del Fersina. Il progetto ha permesso di realizzare l’adeguamento statico e sismico del ponte, allineandosi con moderni requisiti di sicurezza in questo campo.

L’intervento ha previsto oltre all’adeguamento sismico con rinforzi strutturali e la disposizione di ritegni antisismici la manutenzione straordinaria dell’impalcato, con il consolidamento della soletta e il suo allargamento con interventi localizzati sulle travi e sui pulmini, il rifacimento dei cordoli e la sistemazione delle carreggiate, dell’impermeabilizzazione, della pavimentazione e la sostituzione dei guard rail.

A realizzare l’opera è stata l’Ati costituita da Costruzioni Carraro geometra Adriano & C. di Castel Ivano, in associazione con Padana Interventi Srl di Padova con le quali il 14 settembre 2020 è stato stipulato il contratto per un importo di 2.609.376,17 euro al netto del ribasso offerto del 24,270%. Le lavorazioni che si sono rese necessarie al fine di garantire la sicurezza della struttura hanno portato l’importo complessivo a 3.225.316,76 euro. L’intervento rientra all’interno del "Programma Operativo del FESR 2014-2020" tra gli investimenti destinati a far fronte agli adeguamenti strutturali per il rischio sismico sulla rete stradale provinciale.

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