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Martedì, 7 Dicembre 2021
Attualità Pergine Valsugana / località San Cristoforo

Ss47 e il nodo 'pericoloso' di San Cristoforo. Zeni (PD): "occorre agire immediatamente"

Il consigliere:  "Come noto, la viabilità sulla strada statale 47 della Valsugana presenta una serie di problematiche che non possono essere ignorate, perché incidono sul traffico e più in generale sulla qualità della vita e degli spostamenti di residenti e turisti"

La viabilità della strada statale 47 della Valsugana arriva anche in Consiglio provinciale, grazie a una proposta di mozione del consigliere del Pd, Luca Zeni sul nodo del bivio verso Ischia e Tenna. "Come noto - scrive il consigliere Zeni -, la viabilità sulla strada statale 47 della Valsugana presenta una serie di problematiche che non possono essere ignorate, perché incidono sul traffico e più in generale sulla qualità della vita e degli spostamenti di residenti e turisti".

Si tratta di un innesto della strada provinciale 16 in direzione Ischia - Tenna con la strada statale della Valsugana, in località San Cristoforo, che è stato anche oggetto di una raccolta di firme tra i residenti della zona. "I veicoli che provengono da Pergine Valsugana e si immettono nella corsia centrale - prosegue Zeni -, per dirigersi verso i paesi di Ischia e Tenna, sono costretti a sostare fra due carreggiate, confidando che i numerosissimi mezzi, spesso pesanti, che viaggiano in direzione di Trento mantengano la corsia di marcia, in un tratto  fra l’altro interessato da un’ampia curva affrontata spesso  a velocità sostenuta. Si tratta, com’è evidente, di una situazione di grave pericolo e che deve essere affrontata rapidamente, posto che la competenza in quel tratto della s.s. 47 è della Provincia autonoma di Trento, per evitare i rischi crescenti di incidenti e di disagi alla viabilità".

Diverse le soluzioni tecniche che potrebbero essere adottate secondo Zeni, che ribadisce la necessità di scegliere al più presto quale si ritiene la migliore, al fine di inserirla nei programmi di intervento sulla viabilità provinciale e che attualmente "non pare sia stata presa in considerazione dalla Giunta provinciale nel contesto delle programmazioni future dei lavori infrastrutturali" sottolinea il consigliere. Avanza anche una richiesta di "tamponare" la situazione al più presto e in attesa di soluzioni definitive. 

Nella proposta di mozione Zeni chiede un intervento immediato, di mettere in opera "idonee aiuole spartitraffico, atte ad incanalare correttamente gli automezzi nelle due corsie di marcia e soprattutto a tutelare gli autoveicoli posti sulla corsia centrale, in attesa di poter imboccare la strada provinciale n. 16". E, scrive ancora il consigliere: "nonostante si sia provveduto alla chiusura dello svincolo a sinistra, per evitare la svolta in direzione di Padova come chiesto dalle Amministrazioni comunali di Pergine Valsugana e Tenna, dato che nei fatti vi è ancora chi infrange la normativa stradale mettendo così a rischio la propria e l’altrui incolumità ed effettua una pericolosa inversione di marcia uscendo in direzione di Pergine Valsugana, si chiede la messa in opera di un sistema fisico di dissuasione , come cordoli di carreggiata o delineatori stradali, in considerazione del fatto che a poche centinaia di metri si trova lo svincolo stradale di San Cristoforo, ottimo strumento per garantire in sicurezza l’imbocco verso tutte le direzione ivi  comprese quelle verso sud - est".

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