Attualità Besenello

Valdastico, i promotori del No lanciano la protesta via mail per fermare l'opera

Dal Coordinamento No Valdastico l'appello alla Giunta: "Desistete da questo reiterato spreco"

Immagine di repertorio

Una pioggia di mail da parte dei cittadini per fermare la delibera 1058 dello scorso 25 giugno "approvazione documento preliminare variante al Pup relativa al Corridoio di accesso Est". È l'appello del Comitato No Valdastico, che in merito all'allaccio trentino della A31 parla di opera "irrealizzabile, anacronistica, dannosa".

L'autostrada dovrebbe collegare la provincia di Vicenza con Trento, ma il suo percorso è stato spesso incidentato. In un post su Facebook, i promotori del no alla A31 citano "dichiarazioni spesso contradditorie ed imbarazzanti, tutte caratterizzate dall'assoluta mancanza di oggettivi dati tecnici".

Secondo il Comitato, "il Trentino si è trasformato: da ingranaggio della soluzione, a parte del problema sistemico che investe ognuno di noi. Non in nostro nome, non con la nostra complicità. Invitiamo ancora una volta questa Giunta ad una scelta coraggiosa: ovvero, a desistere definitivamente da questo reiterato spreco. Non abbiamo più tempo per i giochi politici, per opere che sventreranno montagne ottimisticamente concluse in 15 anni: che si liberino competenze, amministrazioni, burocrazie (e nostri soldi) da un circolo vizioso che prosegue da ormai troppo tempo".

Poi l'appello a chiunque voglia protestare contro la realizzazione dell'opera: "Da oggi e per trenta giorni lanciamo l'invito a cittadine e cittadini trentini a far sentire forte e chiara la loro voce, per ribadire che un futuro più equo ed ecosostenibile non può realizzarsi senza l'abbandono di vecchie e disastrose pratiche di degrado ambientale", sostiene ancora il Comitato, che propone di inviare in massa mail agli uffici competenti.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Valdastico, i promotori del No lanciano la protesta via mail per fermare l'opera

TrentoToday è in caricamento