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Il contributo della Provincia per il legno danneggiato da Vaia, acquistato da segherie e imprese

L’assessore Zanotelli: aiuto per sostenere piccole e medie imprese di un settore strategico per l’economia trentina

Un contributo di 5 euro per ogni metro cubo dei tronchi d'albero destinati alle ditte acquirenti del legname danneggiato dalla tempesta Vaia. Lo prevede il bando promosso dall’assessore provinciale all’agricoltura e foreste Giulia Zanotelli, che ha stabilito un budget complessivo di 1,5 milioni di euro. «Attraverso questa misura intendiamo sostenere segherie e imprese boschive impegnate nella lavorazione degli schianti causati dagli eventi meteo dell’ottobre 2018» ha affermato Zanotelli.

La combinazione della crisi dovuta alla pandemia, si innestata su quella preesistente del settore legno trentino causata dalla tempesta Vaia e mette a rischio la solidità delle imprese che si occupano dell’utilizzazione boschiva e gli sforzi compiuti per la loro qualificazione e per la continuità di una delle componenti economiche essenziali per garantire la manutenzione del Trentino. Per questi motivi la Giunta provinciale ha ritenuto indispensabile sostenere le imprese della filiera del legno, agganciando il sostegno alla lavorazione del materiale schiantato o danneggiato da Vaia e che in questo momento costituisce peraltro una priorità ambientale.

L’aiuto è limitato alle piccole e medie imprese e assume la forma di un premio correlato al volume utilizzato ed esboscato pari a un contributo di 5 euro per metro cubo netto. Al fine di garantire una ampia distribuzione dell’aiuto è stato stabilito un limite massimo del premio per beneficiario pari a 50.000 euro l’anno.

Un primo bando pubblicato si è concluso il 13 novembre dello scorso anno. L’Amministrazione ha deciso di prorogare la misura di aiuto con un nuovo bando, che sarà pubblicato a marzo all’indirizzo www.provincia.tn.it/aiuti_imprese_e_notificati/   e scadrà il 17 maggio 2021, modificando alcuni criteri. In particolare, è stato limitato il periodo al quale devono essere riferite le singole misurazioni a dopo il 31 gennaio 2020, data in cui il Consiglio dei ministri ha dichiarato lo stato di emergenza per il Coronavirus. I verbali di misurazione dovranno essere stati prodotti tra il 1 novembre 2020 al 17 maggio 2021. Vengono inoltre definite le modalità di misurazione distinguendo tra materiale già cippato e materiale destinato a cippato, oltre evidentemente al materiale tondo netto.

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