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La proposta: vaccino anche alle badanti. Segnana: "Non si può, decide il Ministero"

La proposta della consigliera de La Civica Masè. A fine mese la seconda fase con la somministrazione a tutti gli over80, Segnana: "Terremo conto della categoria"

Vaccinare anche chi accudisce gli anziani a domicilio, proprio come chi lavora presso le Rsa. A chiederlo, con un'interrogazione a risposta immediata presso il Consiglio provinciale, è la consigliera de La Civica Vanessa Masè. A rispondere è stata l'assessora alla Sanità Stefania Segnana spiegando che le priorità, in questo caso, le decide il Ministero. "Sono numerose le richieste di vaccinazione che arrivano da molte categorie e questo è un dato positivo" ha detto Segnana. Nei giorni scorsi, a titolo d'esempio, è arrivata la richiesta da parte dei sindacati di dare precedenza anche al personale del trasporto pubblico.

"La legge nazionale del dicembre scorso ha previsto che l’adozione del piano strategico dei vaccini avvenga con decreto del Ministro della salute e secondo i tempi stabiliti e le fasi di somministrazione previste dal piano. Attualmente siamo nella fase, che prevede di vaccinare gli operatori sanitari e gli anziani nelle Rsa. Le badanti sono comunque già all’attenzione e saranno tenute in considerazione nella fase di vaccinazione degli anziani a domicilio" ha concluso Segnana. La seconda fase, ovvero la somministrazione a tutti gli ultraottantenni, anche non ospiti di Rsa, dovrebbe iniziare a fine gennaio. 

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