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Vaccini, AstraZeneca di nuovo sotto la lente: "Rari casi di sindrome da perdita capillare"

L'Aifa aggiorna gli effetti collaterali del vaccino Vaxzevria

Un nuovo aggiornamento sulle informazioni che riguardano il vaccino di AstraZeneca è stato divulgato da Aifa mercoledì 23 giugno. La nota apparsa sul sito: 

"L’Agenzia Italiana del Farmaco si legge nella nota !aggiorna gli operatori sanitari sui punti emersi dalla valutazione del rischio di insorgenza di sindrome da perdita capillare dopo vaccinazione con Vaxzevria:

Nei primi giorni successivi alla vaccinazione con Vaxzevria, sono stati segnalati casi molto rari di sindrome da perdita capillare (CLS). In alcuni casi era presente una storia clinica di CLS. È stato riportato un caso con esito fatale.

Vaxzevria è attualmente controindicato nei soggetti che in precedenza hanno presentato episodi di CLS"

"La sindrome da perdita capillare - si legge nella nota di Aifa - è caratterizzata da episodi acuti di edema che colpiscono principalmente gli arti, ipotensione, emoconcentrazione e ipoalbuminemia. I pazienti con un episodio acuto di CLS in seguito alla vaccinazione necessitano di  rapida diagnosi e trattamento. Di solito è necessaria una terapia intensiva di supporto. Il Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto di Vaxzevria (RCP) è in corso di aggiornamento per l’aggiunta di queste informazioni".

Inoltre, l'Agenzia Italiana del Farmaco invita i sanitari a segnalare le sospette reazioni avverse dopo l'autorizzazione del medicinale. Un'azione importante, visto che "consente il monitoraggio continuo del rapporto beneficio/rischio di questo e di qualsiasi altro medicinale" specifica nella nota. Gli operatori sanitari devono segnalare qualsiasi sospetta reazione avversa associata all'uso di Vaxzevria in conformità con il sistema nazionale di segnalazione spontanea all’indirizzo https://www.aifa.gov.it/content/segnalazioni-reazioni-avverse. 

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