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Restyling della stazione dei treni di Trento, firmato l’accordo: ecco come sarà

Progetto da oltre 15 milioni di euro. Fugatti: biglietto da visita importante per il Trentino in vista delle Olimpiadi invernali  

Il rendering

L'accordo per la riqualificazione della stazione ferroviaria e dell'area vicina è stato firmato giovedì 1 giugno in Sala Depero dai rappresentanti di Provincia autonoma, Comune di Trento e RFI. L’intesa prevede il restyling della stazione ferroviaria di Trento da oltre 15 milioni di euro, per il quale esiste un progetto redatto da RFI. Il finanziamento delle opere è assicurato per 6 milioni di euro dall’amministrazione provinciale, beneficiaria del finanziamento derivante dal “Decreto Olimpiadi” e per 9.579.309 euro attraverso il contratto di programma RFI-Ministero infrastrutture nella parte investimenti. Le firme in calce all’accordo sono del presidente della Provincia autonoma, Maurizio Fugatti, del sindaco di Trento, Franco Ianeselli, e per RFI dell’amministratrice delegata, Vera Fiorani.

L’Accordo prevede, tra l'altro, ceh venga valorizzata l'intera area di piazza Dante, con un assetto più funzionale all’intermodalità e rispondente alle nuove policy di mobilità sostenibile, tra cui la razionalizzazione dello scambio con il TPL e il potenziamento della ciclo-pedonalità attraverso l’inserimento di un maggior numero di stalli dedicati alla sosta delle biciclette (da 90 a 134), nonché il recupero di spazi di fruizione per le persone, in comfort e sicurezza.

È previsto poi che alla stazione arrivi la nuova pista ciclopedonale e il recupero ad uso pubblico del giardino del ristoratore, con la pedonalizzazione dell'area per ricavare uno spazio di qualità dedicato sia alla ristorazione e ad eventi socio-culturali.

Opere di armonizzazione e tutela sono previste sul fabbricato della stazione, pregevole opera dell’architettura ferroviaria del novecento, sono previsti interventi. Con l’intervento di restyling della stazione la Provincia Autonoma, che ha ottenuto il finanziamento col Decreto Olimpiadi, mira a realizzare una razionalizzazione degli accessi alla stazione di Trento, per favorire lo scambio modale, mediante la riorganizzazione dell’area esterna di stazione e per potenziare e migliorare l’accessibilità da parte di un flusso di utenza previsto in incremento, in particolare nel periodo olimpico.

Il Comune di Trento punta, invece, ad agire in termini di pianificazione, riqualificazione e rigenerazione urbana, anche rispetto alla verifica di creazione di poli urbani di tipo specialistico. Per RFI, il piano sulla stazione di Trento, caratterizzata da 3,8 milioni di passeggeri annui ed un’offerta ferroviaria costituita da 140 treni al giorno, rientra nella strategia per lo sviluppo delle stazioni come hub intermodali e poli di servizi, con interventi di riqualificazione e adeguamento infrastrutturale distribuiti nei prossimi anni nell’ambito del Piano integrato che interessa un perimetro di 620 stazioni italiane. I lavori dovrebbero essere completati entro dicembre 2025, in tempo per le Olimpiadi invernali Milano-Cortina che prevedono lo svolgimento in Trentino di 3 delle principali competizioni invernali: Sci Nordico, Salto con gli sci e Pattinaggio su ghiaccio.

Obiettivi

Gli obiettivi previsti dall’Accordo per la riqualificazione della Stazione Ferroviaria e dell’ambito urbano contermine sono: 
 

  • Miglioramento del livello di connettività, dell’offerta multimodale, e del sistema complessivo di accessibilità alla stazione, attraverso la riqualificazione delle aree esterne e delle infrastrutture interne alla stazione
  • Recupero delle spazialità originarie del Fabbricato Viaggiatori anche attraverso il ripristino, ove possibile e in linea privilegiata, degli elementi e delle finiture originarie andate perdute
  • Potenziamento di servizi associati al viaggio, cogliendo le opportunità offerte dagli spazi interni al Fabbricato Viaggiatori

 
Gli interventi in programma
 

Interventi sulle Aree di pertinenza del Fabbricato Viaggiatori: 

  • Recupero e restauro delle facciate esterne, con bonifica da superfetazioni impiantistiche e riprogettazione e potenziamento dell’illuminazione esterna
  • Ripristino delle coperture sulle pensiline esterne
  • Ripristino pavimentazione in porfido all’interno dell’atrio con inserimento di un percorso tattile in gres e riprogettazione del sistema di illuminazione
  • Restauro e adeguamento di tutti gli infissi e serramenti, adeguamento di tutti gli spazi aperti al pubblico agli attuali standard normativi in materia di sicurezza ed accessibilità
  • Recupero di alcuni spazi come la Sala Negrelli con interventi di restauro e recupero visivo dei materiali utilizzati in origine (in particolare i mosaici)

 
Interventi di manutenzione ed adeguamento dell’accessibilità ferroviaria:

  • Interventi di innalzamento e adeguamento marciapiedi
  • Restyling dei sottopassi ferroviari e ad uso promiscuo
  • Interventi di manutenzione straordinaria/restauro pensiline

Interventi sulle Aree esterne di Piazza Dante e nel comparto urbano contermine: 

  • Realizzazione di un nuovo spazio urbano pedonale con nuova pavimentazione e nuova illuminazione, riqualificazione delle aree verdi e nuovi arredi
  • Realizzazione di una nuova Piazza, (ex “Giardino del Ristoratore”) in corrispondenza dell’ala Nord del Fabbricato Viaggiatori, con vocazione all’aggregazione sociale ed allo sviluppo commerciale
  • Potenziamento dell’attuale bike parking, con contestuale riordino ed incremento degli stalli dedicati al bike sharing

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