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Mercoledì, 19 Gennaio 2022
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Gli obiettivi e le sfide per il futuro di Trento

Dalle infrastrutture alle iniziative per valorizzare la città: tutti i progetti sul tavolo

Fine anno, tempo di bilanci ma non solo. È anche l'occasione per fare il punto ed elencare quelli che tradizionalmente vengono definiti i "buoni propositi" per l'anno nuovo. E lo fa anche il Comune di Trento, elencando i principali progetti su cui è impegnata l'amministrazione: dalle infrastrutture, al sostegno alle famiglie, passando per i progetti di rilancio di alcuni quartieri. Ecco i principali punti sul tavolo.

La prima sfida che la città vuole vincere è quella della neutralità climatica entro il 2030: Trento intende aderire alla sfida lanciata dall'Unione europea che invita 100 città del continente a raggiungere tale obiettivo. Se la richiesta sarà accolta, il capoluogo trentino potrebbe diventare un polo di sperimentazione e di innovazione che sarà un riferimento per tutte le altre città europee. Ognuna delle 100 città battistrada sottoscriverà un "Climate City Contract" adattato alla realtà locale e sarà supportata dall'Unione europea con finanziamenti e assistenza di esperti in materia.

Sul fronte dell'impegno sociale, c'è la candidatura a capitale europea del volontariato per il 2024: la città si prepara alla stesura di un piano strategico quinquennale per la crescita del volontariato, condiviso e costruito con il mondo del volontariato stesso. La mappatura delle attività già in corso è quindi un’importante occasione per dare visibilità e riconoscimento all’impegno e ai risultati già raggiunti, ma anche un’opportunità per creare sinergie e mettere in rete  le varie esperienze.

Dopo i mesi difficili (peraltro non ancora terminati) soprattutto per bambini e ragazzi, torna Trento Aperta. Un programma estivo di iniziative conviviali con l'obiettivo di coinvolgere i più giovani per favorirne l'espressione e il protagonismo. Anche la prossima estate, come quella appena trascorsa, saranno tante le possibilità offerte tra cinema, teatro e spettacoli.

Il 2022 sarà anche l'anno di alcuni interventi importanti sul fronte delle infrastrutture: in programma, secondo i piani del comune, c'è il concorso di progettazione per il restauro della Barchessa, il magazzino cinquecentesco, vicino a palazzo delle Albere, che diventerà il magazzino-laboratorio della storia di Trento dal Concilio agli anni Sessanta. Saranno appaltati i lavori dell'ex facoltà di Lettere, che sarà riconvertita per ospitare start up e attività legate ai giovani. Spazio anche al progetto di riqualificazione dell'ex Atesina, che si trasformerà in uno spazio comunitario, con piazza, aree verdi e sportive, sale pubbliche. Senza dimenticare la riqualificazione di piazza Mostra, per un rinnovato rapporto tra la città e il castello del Buonconsiglio, con la chiusura del cantiere prevista entro la fine dell'estate.

Sul fronte mobilità, si attendono sviluppi importanti per il Nordus, mentre per quanto riguarda gli impianti sportivi spiccano i lavori per la nuova piscina in zona Ghiaie e per il rinnovo della Blm Group Arena.

Il totale degli investimenti in opere pubbliche che proseguono nella loro realizzazione o che partiranno nel 2022 ammonta a poco più di 106 milioni di euro.

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