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Trentino in zona rossa, la nuova ordinanza di Fugatti

Nuove disposizioni anche in materia di didattica digitale integrata e servizi all'infanzia

Il presidente della Pat Maurizio Fugatti

A partire da lunedì 15 marzo il Trentino entra in zona rossa. Attraverso un’apposita ordinanza firmata nella giornata di sabato 13 marzo il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti ha definito le nuove disposizioni in particolare in materia di servizi per l’infanzia e didattica digitale integrata.

Servizi per la prima infanzia

Sono sospese le attività dei servizi educativi dell’infanzia, mentre le attività scolastiche e didattiche delle scuole di ogni ordine e grado si svolgono esclusivamente con modalità a distanza. È possibile svolgere attività in presenza in favore di figli e minori in affido fino a 6 anni di operatori sanitari in servizio nelle strutture sanitarie pubbliche e private, nonché nelle Rsa. Per questi bambini e per quelli con bisogni educativi speciali le attività in presenza possono essere organizzate in gruppi stabili di massimo quattro bambini di gruppi e sezione anche diversi, qualora sia necessario per garantire l’inclusione scolastica ed educativa.

Didattica digitale integrata

Questa metodologia innovativa di insegnamento e apprendimento è rivolta a tutti gli studenti di ogni ordine e grado. Si tratta di una modalità didattica complementare che integra la tradizionale esperienza di scuola in presenza, secondo quanto previsto dalla delibera di Giunta n. 1298 del 28/08/2020.

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