Viabilità

Nevica in Trentino: com'è la situazione sulle strade

Il bollettino meteo e la situazione della viabilità provinciale divulgato dalla Pat

Gran parte del Trentino si è svegliato con paesaggi completamente innevati, martedì 15 febbraio. Le precipitazioni, alle 11 di martedì mattina, sono ancora in atto. Come era stato previsto lunedì pomeriggio, le precipitazioni sono iniziate nella serata di San Valentino sui settori occidentali e nelle prime ore del mattino di martedì si sono estese anche su quelli orientali.

Alle 8 di martedì mattina, secondo quanto riporta l'ufficio stampa della Pat, si misuravano circa 5 centimetri di neve a Trento e circa 15 centimetri in alta Valsugana. Oltre i 700 metri sono caduti mediamente 10 - 30 centimetri di neve con i valori maggiori alle quote più elevate dei settori occidentali e meridionali.

Nevicata in città operativi tutti i mezzi

Nelle prossime ore sono attesi altri 5 - 15 centimetri di neve sui settori occidentali e 10 - 25 centimetri su quelli orientali con i valori più elevati oltre i 700 metri circa. In valle dell'Adige, entro mezzogiorno, sono possibili localmente altri 5 - 10 centimetri di neve. Le precipitazioni poi dovrebbero andare a esaurirsi gradualmente già dal primo pomeriggio di martedì: prima dai settori nord-occidentali con deboli precipitazioni residue che tenderanno però a persistere più a lungo sui settori orientali con quota neve in aumento fino a 700 - 1000 metri circa.

La situazione delle strade alle 9.45

Alta Valsugana, Altopiano Folgaria, Lavarone, Luserna e Pinè: non si registrano particolari criticità lungo la rete stradale. Lo spessore della neve caduta è attorno ai 15 centimetri a fondo valle, circa 30 centimetri nelle zone più in quota in corrispondenza del passo Sommo e negli altopiani di Folgaria-Lavarone-Luserna,  tra i 15-20 centimetri in Panarotta e sull’Altopiano di Pinè. Fino alle 8 del 16 febbraio rimane il divieto di circolazione per i mezzi pesanti complessi (autotreni e autoarticolati) lungo la Ss 350 Folgaria - Val D’Astico, tra Nosellari di Folgaria e Lastebasse (confine provinciale), per consentire le operazioni di pulizia e allargamento della carreggiata stradale.

Bassa Valsugana, Tesino: non si registrano particolari criticità lungo la rete stradale. Lo spessore della neve caduta si aggira attorno ai 5-10 centimetri. Il traffico scorre regolare.

Primiero e Vanoi: non si registrano particolari criticità lungo la rete stradale. Lo spessore della neve caduta si aggira attorno ai 10-20 centimetri in quota. Il traffico scorre regolare.

Valli di Fiemme e Fassa: non si registrano particolari criticità lungo la rete stradale. Lo spessore della neve caduta si aggira attorno ai 10-20 centimetri in Val di Cembra e sui Passi della Val di Fiemme e Fassa, nel fondovalle i quantitativi non superano i 10 centimetri. Il traffico scorre regolare e risulta di moderata intensità.

Trento, Monte Bondone e Paganella: si registrano alcune criticità alla circolazione lungo la SP 204 di Villazzano e Povo causate da alcuni veicoli bloccati che ostacolano l’attività di sgombero neve. Lo spessore della neve caduta si aggira attorno ai 10 centimetri nel fondovalle e i 30-40 centimetri nelle zone più in quota in corrispondenza dell’Altopiano della Paganella e del Monte Bondone. E’ chiusa la SP 25 di Garniga, da Garniga Vecchia alle Viote per smottamenti e pericolo schianti di alberi.

Val di Non: si registrano alcune criticità alla circolazione lungo la SS 43 in località Sabino a salire causa di un camion in panne. Lo spessore della neve caduta nel territorio della Val di Non si aggira attorno ai 10-15 centimetri. Si rammenta infine la chiusura stagionale della S.P. 14 del Lago di Tovel da località S. Emerenziana a fine strada.

Val di Sole: non si registrano particolari criticità lungo le strade della val di Sole. Lo spessore della neve caduta nel territorio della Val di Sole si aggira attorno ai 15 centimetri. Si segnala che è in vigore il divieto di transito per autotreni ed autoarticolati nel tratto della S.S. 42 tra Fucine e Passo Tonale.

Traffico paralizzato lunedì mattina

Valli Giudicarie e Val Rendena: non si registrano particolari criticità lungo le strade delle valli Giudicarie e Rendena. Nevica oltre i 450-500 metri di quota. Lo spessore della neve caduta è attorno ai 25-30 centimetri a Madonna di Campiglio - Passo Campo Carlo Magno.

Alto Garda, Ledro, Valle di Cavedine e Val di Gresta: non si registrano particolari criticità lungo la rete stradale. Nevica oltre i 450-500 metri di quota. Lo spessore della neve caduta è attorno ai 10 centimetri in Val di Ledro e ai 20 centimetri al Passo del Ballino, Val di Gresta, attorno i 30 centimetri a Tremalzo.

Rovereto, Vallagarina, Vallarsa e Brentonico: non si registrano particolari criticità lungo la rete stradale. Nevica a partire da una quota di 300-400 metri. Lo spessore della neve caduta è tra 20-30 centimetri nelle zone più in quota. Si rammentano le chiusure stagionali fino al confine della provincia, della S.P. 3 del Monte Baldo da loc. San Valentino e della S.P. 138 del Passo della Borcola da località Incapo a Terragnolo.

Raccomandazioni

Occorre prestare molta attenzione anche nelle ore successive alle precipitazioni, la prossima notte il cielo sarà in gran parte sereno e  favorirà il calo delle temperature e la formazione di ghiaccio. Il transito della perturbazione e l'abbassamento della quota neve, sono stati costantemente monitorati nella loro evoluzione da MeteoTrentino. 
Si raccomanda di moderare la velocità e guidare con particolare attenzione per il fondo stradale sdrucciolevole e per la presenza in carreggiata dei mezzi per lo sgombero neve e per i trattamenti antighiaccio.

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