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Uno dei bar con plateatico "ampliato" in via San Pietro

Uno dei bar con plateatico "ampliato" in via San Pietro

Bar e ristoranti: niente dehors ma ombrelloni con teli laterali e spine della birra

La proposta del Comune per sfruttare al massimo il servizio al tavolo, in uno scenario che è però destinato a cambiare rapidamente

Non ci saranno i dehors che qualcuno s'immaginava nè le bancarelle "alternative" a quelle dei compianti Mercatini di Natale (che quest'anno non si faranno) ad animare la città in questo incerto inverno 2020. Ma qualcosa che ci si avvicina: il Comune ha dato il via libera ai bar per chiudere gli ombrelloni con teli laterali ricavando così uno spazio chiuso all'esterno del loale, parallelamente per i commercianti ci sarà la possibilità di occupare uno spazio di due metri quadrati con espositori e tavolini all'ingresso del negozio.

Queste, in sostanza, le novità messe in campo dal Comune dopo il confronto con le categorie economiche, in uno scenario, va detto, che continua a cambiare. Dopo la decisione di non procedere con l'organizzazione dei famosi Mercatini di Natale il sindaco di Trento Franco Ianeselli e l'assessore Roberto Stanchina avevano annunciato misure straordinarie per venire incontro alle esigenze di locali e negozi. Si era parlato, a tal proposito, di chiudere al traffico l'intero centro cittadino nei weekend, ma chiaramente molto dipenderà dall'adesione degli esercenti alla proposta.

Per quanto riguarda i bar c'è una novità in più: la possibilità di installare un banco di mescita delle bevande all'esterno, opzione di solito prevista solo in concomitanza con "grandi evnti", per esempio nella Notte Bianca. Il Comune, da parte sua assicura iter semplificati per l'installazione delle strutture sopra citate. Le domande non dovranno passare dalla Giunta ma da una commissione che si riunirà settimanalmente per evadere le richieste. Inoltre lo spazio per i plateatici rimane quello già aumentato nella scorsa estate. Le strutture, però dovranno essere di facile rimozione e non fisse. Ecco di eguito la proposta in dettagli.

Plateatici esterni: ecco le regole 

  • nelle aree all’interno del centro storico non saranno ammesse strutture a gazebo o con pedane, ma l’utilizzo di sistemi scaldanti e la possibilità di fissare agli ombrelloni teli verticali amovibili, senza la posa di altre strutture. Questi elementi potranno essere installati senza necessità di ulteriori autorizzazioni.
  • fuori dal centro storico non verranno fatte valutazioni tipologiche in merito alle caratteristiche delle strutture, salvo la necessità di autorizzazioni in casi particolari e fermo restando che le strutture dovranno essere amovibili e leggere, e che quelle su suolo pubblico dovranno essere rese inutilizzabili alla chiusura del locale e rimosse in caso di nevicate.
  • per quanto riguarda gli esercizi commerciali è stata approvata la proposta di modificare il vigente regolamento di applicazione del canone per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche in modo tale che sia consentita, fatta salva la percorribilità della via o del marciapiede, l’occupazione di una superficie fino a due metri quadrati di suolo pubblico in adiacenza all’attività, destinata ad attività funzionali allo svolgimento dell’attività commerciale nel rispetto delle misure di sicurezza sanitaria: esposizione merce, accoglienza clienti, informazioni e altro.
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