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Mercoledì, 18 Maggio 2022
Cronaca / Oltrefersina / Via Antonio Gramsci

Il supermercato devastato dalle fiamme è pronto a riaprire

Salgono a quattro i raid vandalici contro i cassonetti dell'immondizia nel quartiere Clarina. Ianeselli: "Verrà intensificata la videosorveglianza per individuare i piromani"

All’ingresso del supermercato Margherita Conad di via Gramsci (Trento sud) la serranda è abbassata solo a metà, quasi a dire: “Siamo chiusi, ma ci siamo”. Da dentro arriva il vociare dei dipendenti che da ieri lavorano senza sosta per sistemare il negozio devastato dal raid vandalico della notte tra il 28 febbraio e il 1° marzo. Un cartello chiede scusa per il disagio: “Riapriremo appena il negozio sarà agibile”. Ma il titolare Mariano Gardumi dice a TrentoToday: “Domani mattina alle 8 torniamo operativi”.

Mariano Gardumi titolare Conad via Gramsci Trento-2

I vandali non si fermano: incendiati altri bidoni dell'immondizia a Trento sud

In questi giorni il quartiere Clarina è salito alla ribalta delle cronache per diversi raid vandalici. Il modus operandi è sempre lo stesso: bidoni dell’immondizia dati alle fiamme nel cuore della notte. È successo prima all’isola ecologica del parco di via Volta, poi è stata la volta dei sei cassonetti che si trovavano di fronte al supermercato. Infine, nella notte di mercoledì 2 marzo, i vandali hanno incendiato i bidoni dei condomini di via Einaudi e via Marsala.

“Verso le 3 del mattino è scattato l’allarme al negozio - racconta Gardumi a TrentoToday -. Mentre uscivo di casa è arrivata la chiamata della questura”. L’incendio appiccato ai bidoni ha infranto le vetrine del negozio che danno su via Gramsci. Sono andati a fuoco il bagno, lo spogliatoio e parte dell’ufficio. Per non parlare del banco gastronomia che stava dietro la vetrina: l’intervento con gli estintori dei vigili del fuoco ha rovinato tutta la merce esposta.

Gli interni del supermercato di via Gramsci dopo il raid vandalico-2

Gardumi parla di 50mila euro di danni: “C’è la merce che è stata buttata, non solo quella del banco gastronomia ma anche dei banchi frigo. Ci sono le vetrate da rifare, gli straordinari dei dipendenti”. Eppure martedì 1° marzo, dopo nemmeno 24 ore dall’accaduto, il negozio era già ricostruito. Dieci le aziende intervenute grazie alla cooperativa Dao di cui Gardumi è socio.

Conad via Gramsci prima e dopo il raid vandalico-2

“Da tempo le forze dell’ordine cercano di prendere in castagna questa banda di devastatori - ci spiega il titolare -. Si parla di un gruppo di giovani, ma le indagini sono ancora in corso e per ora le videocamere non hanno dato esito positivo. La Clarina è un bel rione, tranquillo e sereno, non merita di essere identificato come poco sicuro”.

Dopo le parole di condanna di ieri, mercoledì 2 marzo il sindaco di Trento Franco Ianeselli è intervenuto nuovamente chiedendo a chiunque avesse vestito di denunciare. E spiegando che verrà intensificata la videosorveglianza per prevenire altri episodi e individuare quanto prima i piromani.

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