Il ricordo / Avio

Strage di Bologna, la staffetta per non dimenticare arriva anche in Trentino

Il 2 agosto del 1980 l'attentato alla stazione dei treni

A 42 anni di distanza dalla strage alla stazione di Bologna del 2 agosto 1980, la "staffetta per non dimenticare" è arrivata anche in Trentino. Sabato sera la città di Avio ha ospitato una delle tappe della staffetta che, partita dal Brennero, dopo quasi 360 chilometri arriva al capoluogo romagnolo.

I partecipanti sono stati accolti con un punto di ristoro davanti al municipio dall'amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Ivano Fracchetti e dall'assessore Anna Valli e da esponenti del locale circolo Arci. 

"La staffetta è arrivata non a caso ad Avio - ha detto il primo cittadino - perché qui un gruppo di giovani per primo aveva attivato la staffetta podistica 'Per non dimenticare il 2 agosto 1980', un'esperinza molto sentita da Sonia Zanotto, ferita a 11 anni nella strage di Bologna, che ha voluto ampliarla spostando la partenza da Avio al confine del Brennero".

L'intento dell'iniziativa promossa dal "Coordinamento staffette podistiche" e con il patrocinio dell'associazione familiari delle vittime alla strage di Bologna è quello di rendere omaggio alle 85 vittime e ai 200 feriti del più grave atto terroristico avvenuto in Italia nel secondo dopoguerra.

"Il Comune di Avio ha sempre sostenuto la staffetta perché - ha concluso Fracchetti - dobbiamo tenere viva la memoria di quegli anni terribili che hanno insanguinato d'Italia e ricordare non solo una strage così efferata come quella di Bologna ma anche tutte le vittime degli attentati terroristici. Questo è un modo per celebrare la responsabilità civile, l'impegno, il senso critico per quello che è stato e non dovrà più accadere".

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