Lunedì, 2 Agosto 2021
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Nuova chance di stabilizzazione dei precari della pubblica amministrazione

La Provincia autonoma attiva la procedura per chi ha maturato tre anni di servizio

Stabilizzazioni in vista per alcuni precari della pubblica amministrazione, la Pat (Provincia autonoma di Trento) attiva la procedura, ma attenzione ai requisiti. Questa nuova chance di stabilizzazione è rivolta a coloro che hanno un contratto a tempo determinato, hanno o avranno maturato il requisito dell’esperienza professionale, ovvero i 3 anni (1095 giorni per l’esattezza) anche non continuativi, nel periodo compreso dall’1 gennaio del 2014 al 31 dicembre del 2021. Queste persone si vedranno attivare le procedure di stabilizzazioni dirette, ovvero attivabili, senza la necessità di avviare un'ulteriore procedura selettiva.

La Provincia autonoma ha quindi avviato un'analisi interna del personale in possesso dei requisiti previsti dalla norma. Sono quaranta le posizioni da stabilizzare e per le quali risulta possibile ricorrere alla procedura. Le figure professionali sono: addetto ai servizi ausiliari, cuoco specializzato, operatore centrale unica di risposta, coadiutore amministrativo, assistente indirizzo amministrativo/contabile, funzionario indirizzo amministrativo/organizzativo, funzionario indirizzo economico/finanziario e funzionario indirizzo tecnico. Verrò divulgato un avviso pubblico per la raccolta delle manifestazioni d’interesse da parte delle persone in possesso dei requisiti e che intendano richiedere la stabilizzazione.

La stabilizzazione dei dipendenti a tempo determinato viene rimessa in campo dopo quelle attivate precedentemente e che si sono concluse all’inizio di quest’anno. «In linea con la volontà di dare risposte sempre più efficienti ai cittadini» spiega il presidente della Provincia, Maurizio Fugatti «intendiamo rafforzare la macchina pubblica, dando maggiori certezze ai lavoratori che già hanno acquisito le competenze in questo senso, e rafforzando così lo spirito di squadra dentro l’amministrazione provinciale. La stabilizzazione intende perseguire la strada, già avviata, di migliorare la capacità di offrire servizi al passo coi tempi alla società trentina».

Premessa giuridica per il nuovo round di stabilizzazioni sono le modifiche introdotte dalla legge provinciale 7 del 17 maggio 2021 che ha previsto misure volte a superare il precariato e requisiti per accedere alle procedure di stabilizzazione dirette, ovvero attivabili senza bisogno di avviare procedure selettive. La legge ha modificato anche il periodo entro cui maturare i tre anni per poter partecipare alla stabilizzazione (come detto sopra tra 1° gennaio del 2014 e 31 dicembre del 2021). La delibera approvata oggi non fa altro che definire quindi i criteri per applicare le modifiche di legge e avviare una nuova fase di stabilizzazioni.

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