rotate-mobile
La posizione

Il Governo Meloni dà il via libera allo spray antiorso

Nel question time alla Camera, il ministro ha dato semaforo verde. Dalla Lega: "Bene ma non basta"

È ancora vivo il dibattito sulla convivenza fra uomo e animali selvatici in Trentino, in particolare con l’orso. Dopo la tragedia della morte del runner Andrea Papi e la successiva reclusione dell’orsa JJ4 al centro faunistico Casteller, vicino Trento, il confronto è diventato polemica, con anche scontri, sia sul fronte giudiziario, sia politico.

È in quest’ultimo ambito che il governo Meloni ha dato il via libera all’uso dello spray antiorso in dotazione ai forestali. Un sistema di protezione dai grandi plantigradi, un’arma in più che può aiutare a trovare soluzioni meno drastiche dell’uccisione degli orsi.

"Il ministero dell’Interno è favorevole a un’iniziativa normativa che attribuisca agli agenti forestali la possibilità di dotarsi di spray antiorso". Queste le parole del ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, che ieri, in occasione del question time alla Camera, ha risposto al posto del ministro Matteo Piantedosi, impegnato per l’alluvione in Emilia-Romagna. Gli spray, ha aggiunto Ciriani, "sono usati in diversi Paesi in aree con presenza di orsi per evitare l’impiego di armi da fuoco che pare eccessivo”. Questi dispositivi, ha detto poi, “sono da qualificarsi come armi ed è prudente che siano usati da personale specializzato e appositamente addestrato".

Un’iniziativa normativa in merito, ha ricordato Ciriani, "è già definita. Si attribuisce la facoltà di usare lo spray ai corpi forestali degli enti territoriali interessati dal fenomeno. È auspicabile che la proposta sia sottoposta all’esame del Parlamento nel primo veicolo normativo utile in tempi brevi". Il ministro ha poi spiegato come l’uso delle armi da fuoco contro gli orsi non è una via percorribile perchè eccessiva nel momento in cui "mette a repentaglio la vita degli animali ed è anche pericoloso perché in caso di ferimento potrebbero stimolarne una maggiore aggressività" mentre la sostanza principale degli spray al peperoncino, la capsaicina, è indicata come utilizzabile proprio da un rapporto della Commissione europea del 2015 in merito alle raccomandazioni per la gestione dei plantigradi.

Lega: "Auspichiamo che ne venga esteso l’utilizzo"

Dunque Lo spray antiorsi sarà dato in dotazione alle guardie forestali trentine. Esulta la Lega che, con una nota stampa della deputata Vanessa Cattoi, si dice soddisfatta. "Ma non basta, vogliamo che venga data la possibilità di avere lo spray antiorso a tutti i cittadini come avviene in Canada e negli Stati Uniti. Inoltre, sempre oggi, è iniziato l'iter in commissione agricoltura della mia proposta di legge sulla gestione dei grandi carnivori. Noi vogliamo che le regioni e alle province autonome di Trento e di Bolzano abbiano la facoltà di adottare, per la fauna carnivora, le misure di deroga previste dalla direttiva 92/43/CEE, relativa alla conservazione degli habitat naturali e semi naturali e della flora e della fauna selvatiche carnivori. Crediamo che la Provincia autonoma di Trento abbia i mezzi e le competenze per gestire meglio la convivenza con orsi e lupi presenti sul territorio. Abbiamo il dovere di garantire la sicurezza dei trentini e tutelare allevatori e imprese che vivono e lavorano in montagna" ha concluso Cattoi.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il Governo Meloni dà il via libera allo spray antiorso

TrentoToday è in caricamento