Martedì, 21 Settembre 2021
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Trento, un nuovo presidio della polizia locale nelle zone più "problematiche"

Due agenti a piedi e armati a tutela di chi vive e lavora nel quadrilatero tra via Oss Mazzurana, via Manci, via Cavour e piazza Duomo. Il sindaco: "Intendiamo ascoltare i commercianti, comprendiamo il loro disagio"

Immagine di repertorio

Aumentano le misure di sicurezza in centro storico a Trento. Dal 12 aprile è attivo un presidio mobile della polizia locale che, da lunedì a venerdì, dalle 8 alle 19, pattuglierà le vie del centro storico. Due agenti in divisa e armati, a piedi (ma potranno chiamare la macchina di appoggio se necessario), percorrono via Belenzani, piazza Duomo, piazza Pasi, via Oss Mazzurana, via Manci, via Belenzani, via Cavour, piazza Santa Maria Maggiore e via Roma per poi ricominciare di nuovo il giro. Si tratta di un percorso "a otto" che tocca tutti i luoghi del centro che in questo periodo si sono rivelati problematici dal punto di vista della sicurezza, come dimostrano le  aggressioni, i danneggiamenti e le "spaccate" ai danni dei commercianti delle scorse settimane.

Il presidio mobile è stato presentato durante la conferenza stampa post Giunta di lunedì 12 aprile dal sindaco Franco Ianeselli e dal comandante della polizia locale Lino Giacomoni. Ha spiegato il sindaco: «I furti, l'aggressione a palazzo Thun, la presenza in centro di un gruppo di sbandati ci ha indotto a pensare a questa iniziativa - ha dichiarato il primo cittadino - Sono andato a parlare con le commesse della profumeria che recentemente è stata presa di mira, comprendo il loro disagio. Sappiamo che alcuni dei soggetti che hanno creato problemi sono conosciuti dai servizi sociali. La loro fragilità è acuita dalla situazione di questo periodo, però certo la fragilità non può essere una scusante per angariare chi lavora in centro. Per questo, attraverso i nostri servizi sociali, cercheremo di attivare anche l'unità di strada, in modo da riuscire ad affrontare il problema nella sua complessità. Intendiamo anche migliorare il lavoro di relazione e prossimità, ascoltare i negozianti, loro conoscono gli orari in cui questi sbandati sono in azione».

Il presidio mobile è stato istituito infatti proprio per tutelare chi vive e lavora in centro storico. La polizia locale ascolterà le segnalazioni dei commercianti e dei residenti del centro e interverrà nelle situazioni critiche. La presenza dei due agenti armati e in divisa costituirà inoltre un deterrente per scoraggiare l'illegalità. Come spiegato dal sindaco, gli agenti del presidio mobile dialogheranno anche con il servizio Welfare e coesione sociale per scambiare informazioni sulla situazione di chi vive in condizione di grave emarginazione, calibrare meglio gli interventi e ottimizzare l'utilizzo di risorse come l'Unità di strada.

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