Dichiarazioni shock sul covid: 20.000 firme contro Sgarbi. La replica: "Io unica voce libera"

Consegnate al presidente del Consiglio provinciale le firme che chiedono la rimozione dal Mart

Firme raccolte sul web, ma reali: è stato consegnato alla presidenza del Consiglio provinciale il documento di 800 pagine che riporta le quasi 20.000 firme raccolte sulla piattaforma change.org che ritengono inappropriati i ruoli pubblici ricoperti dall'onorevole Vittorio Sgrbi, tra cui la presidenza del Mart, in seguito alle sue dichiarazioni "negazioniste" all'inizio della pandemia di coronavirus. Netta la replica del diretto interessato: "Nel mio ruolo di presidente del Mart debbo essere giudicato per quello che faccio al Mart, non per le mie idee politiche di cittadino prima e parlamentare dopo"

Ventimila firme, 19.385 per la precisione, che corrispondono a persone reali, sebbene raccolte in rete. La petizione fa capo all'associazione Articolo 21, formata da giornalisti, il cui referente territoriale è Roberto Rinaldi. "Il ruolo di una persona chiamata a rappresentare un’istituzione come il MART di Rovereto, richiede un’assunzione di responsabilità etica nei confronti dell’opinione pubblica a cui si rivolge. Nel rispetto delle personali idee, l’onorevole Vittorio Sgarbi, il 9 marzo scorso, ha rilasciato delle affermazioni volgari riguardanti la diffusione del virus Sars-CoV-2, in cui esprimeva il suo parere negativo nei confronti delle norme di prevenzione adottate per evitare il contagio, oltre ad invitare gli abitanti di Codogno (uno dei paesi sottoposti a contenimento con l’obbligo di non uscire di casa) ad uscire e ad avere normali contatti sociali".

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Sgarbi, che ha già lanciato una contro-petizione, respinge le accuse al mittente in nome della stessa libertà di pensiero. “Grottesco se non tragicomico  che un gruppo di sedicenti difensori della libertà di pensiero, cerchi d’impedire a me, unica voce libera durante la pandemia nel contrastare la narrazione di terrore e falsità del Governo (come adesso dimostrano i contenuti dei verbali del Comitato tecnico scientifico) di manifestare liberamente le mie opinioni. Riguardo alle firme, se proprio deve diventare una gara a chi ne ha raccolte di più, ricordo a questi smemorati, che proprio a difesa della libertà di pensiero e contro le restrizioni alle libertà costituzionali imposte dal Governo Conte, ho promosso un appello al Presidente delle Repubblica che ha raccolto 32mila firme". 

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