Mercoledì, 27 Ottobre 2021
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Servizio integrato per la salute mentale, ora anche nell'Alto Garda, a Ledro e alle Giudicarie

Le domande di autorizzazione ed accreditamento istituzionale potranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di adozione del provvedimento

Verrà esteso alla zona Alto Garda, Ledro e Giudicarie il Servizio integrato per la salute mentale nelle tre macro-aree della Socialità (Fare assieme), dell’Abitare e del Lavoro (in sigla SAL), attivo a Trento e in Vallagarina,. Inoltre, verrà implementata l’offerta di residenzialità leggera del Servizio in Vallagarina, come richiesto dalla Cooperativa Gruppo 78 di concerto con l’Unità Operativa di Psichiatria della Val d’Adige, Valle dei Laghi, Vallagarina e Altipiani Cimbri dell'Azienda sanitaria.

È quanto deciso dalla Giunta provinciale, lunedì 23 agosto, su indicazione dell'assessore alla salute, politiche sociali, disabilità e famiglia approvando, da un lato, le direttive per l’accreditamento e la successiva stipulazione dell’accordo con il soggetto che opererà nell’Alto Garda Ledro e Giudicarie e dall'altro estendendo il Servizio Sal, già erogato dalla Cooperativa Gruppo 78 nel Territorio della Vallagarina, per dare risposta ai bisogni di abitare delle persone prese in carico, fermo restando il relativo iter di autorizzazione e accreditamento; nel dettaglio si tratta di un appartamento di proprietà di Itea a Rovereto, situato in un contesto idoneo dal punto di vista residenziale per l’inclusione sociale, nonché funzionale dal punto di vista logistico e organizzativo poiché collocato in prossimità del Gap (Gruppo appartamento protetto), di cui costituirà una dependance.

L’attività socio-sanitaria del Servizio integrato per la salute mentale nelle tre macro-aree della Socialità (Fare assieme), dell’Abitare e del Lavoro, gestita da enti del privato sociale, ha lo scopo di garantire:

  • la Socialità, promuovendo una serie di attività territoriali che comprendono gruppi di auto mutuo aiuto, cicli di incontri per i familiari, sportelli di ascolto; in questo ambito ricoprono un ruolo rilevante i volontari e gli Ufe (utenti e familiari esperti) che dispongono di un sapere esperienziale rispetto alla malattia e ai percorsi di cura;
  • l’Abitare, supportando o gestendo una rete di offerta di residenzialità con differente livello di intensità assistenziale e diverso grado di protezione in relazione ai bisogni del target di utenza; l’offerta comprende residenze con protezione garantita 24 ore su 24, soluzioni semi protette, nuclei di residenzialità leggera ed azioni di supporto all’abitare in semi autonomia o autonomia supportata;
  • il Lavoro, promuovendo la ricerca di soluzioni lavorative o di avvicinamento al lavoro, utilizzando tutte le forme previste dalle leggi nazionali e provinciali.

Gli attuali enti affidatari del Servizio SAL sono, nel territorio Val d’Adige, l’Associazione Il Cerchio Fareassieme onlus di Trento e, nel Territorio della Vallagarina, la Cooperativa di solidarietà sociale Gruppo 78 di Volano. Nel territorio Alto Garda Ledro e Giudicarie l’Unità Operativa U.O. di Psichiatria include: la Ctr (Comunità terapeutico-riabilitativa) “Villa Ischia”, due Uas (Unità Abitative Supportate) a Riva del Garda e il Cd (Centro diurno) di Tione. 

L'obiettivo della deliberazione è quello di estendere il Servizio Sal alla zona Alto Garda Ledro e Giudicarie: le domande di autorizzazione ed accreditamento istituzionale potranno essere presentate entro 60 giorni dalla data di adozione del presente provvedimento; nel caso in cui più soggetti risultassero accreditati, l'Azienda sanitaria effettuerà una valutazione comparativa finalizzata all’individuazione del soggetto con cui stipulare l’accordo contrattuale (esperienza sul tema, fare rete nel territorio, coinvolgimento di utenti e familiari, volumi di attività). 

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