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Lunedì, 6 Febbraio 2023
La questione

Rinnovo contratti scuola, niente accordo per alcune categorie: scatta lo sciopero

Flc: "Anche per queste figure devono valere i criteri di valutazione adottati per i docenti della scuola. Mercoledì 14 dicembre sciopero generale"

Sarà una giornata di sciopero, quella di mercoledì 14 dicembre, per il personale scolastico. A inizio dicembre, l'accordo sulle progressioni di carriera e sulla valutazione del personale non è ancora stato trovato e così i sindacati hanno proclamato lo sciopero generale per mercoledì 14. La conseguenza di questo mancato accordo, spiegano i sindacati, rischia di far saltare il rinnovo del contratto per 5mila tra lavoratori e lavoratrici, insegnanti della scuola dell’infanzia provinciale ed equiparata, di quella professionale, personale assistente educatore e Ata.

La preoccupazione dei sindacati è motiviata dal fatto che dopo l'incontro avvenuto nel pomeriggio di mercoledì 7 dicembre, in Apran, non sarebbe stato raggiunto un punto in comune, l'accordo sperato. "Di fatto - si legge nella nota dei sindacati - la Provincia ha rifiutato la proposta sindacale che chiedeva che il sistema di valutazione fosse equiparato a quello adottato per i docenti della scuola a carattere statale".

Una richiesta equa. "Non chiediamo niente di più e niente di meno. Per noi, però, è inaccettabile che per una parte del personale scolastico debbano valere regole diverse. Questa scelta porterebbe alla divisione tra lavoratori di serie A e lavoratori di serie B e noi non intendiamo avvallare un sistema di questo tipo", commenta al margine del confronto la segretaria provinciale di Flc, Cinzia Mazzacca.

La richiesta dei sindacati è che le progressioni siano automatiche e seguano gli stessi criteri adottati per gli insegnanti della scuola primaria e secondaria. Senza intesa è a rischio salto anche il rinnovo del contratto per il triennio 2019-2021.

"In piena crisi dei prezzi l’Esecutivo si assume la responsabilità di lasciare senza adeguamento economico, per un cavillo, migliaia di lavoratrici e lavoratori che attendono il rinnovo da tre anni. In questo modo non si riconosce il loro impegno e si creano delle insopportabili differenze", insiste Mazzacca.

Per questo, mercoledì 14 dicembre Flc Cgil ha proclamato uno sciopero per tutto il comparto scolastico. "La misura è colma. La scuola non può essere il fanalino di coda di Provincia e governo nazionale" conclude Mazzacca.

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