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Lunedì, 24 Gennaio 2022
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Verso il ritorno a scuola in presenza: ecco le novità su Green pass, trasporti e test salivari

Riunione della task force provinciale in vista della riapertura. Tamponi a pagamento per insegnanti non vaccinati

Con la riapertura delle scuole sempre più vicina, si è svolta nella mattinata di lunedì 16 agosto una nuova riunione della task force provinciale, impegnata a garantire una scuola in presenza. Presenti i rappresentanti della Giunta provinciale (oltre al presidente Fugatti presenti anche gli assessori Stefania Segnana e Mirko Bisesti) e dell'Azienda provinciale per i servizi sanitari. Sul tavolo i temi più importanti in questa fase di programmazione: l'uso del Green pass, i trasporti scolastici e i test salivari.

Green Pass

L’Amministrazione provinciale conferma che il personale scolastico potrà entrare in servizio solo se in possesso di Green Pass, che si può ottenere attraverso la vaccinazione oppure sottoponendosi a tampone ogni 48 ore. Per quanto riguarda il personale scolastico l’ultima rilevazione del 15 luglio fissava la percentuale dei vaccinati a quota 75% circa. Coloro che decidono di non vaccinarsi potranno eseguire un tampone a pagamento nella modalità che riterranno più opportuna. In mancanza del Green pass, il personale sarà sospeso. "Gli insegnanti in Trentino sono circa 7.000, immaginiamo che i numeri di non vaccinati che rifiutano di fare il tampone siano limitati a tal punto da non comportare un problema per l'organizzazione del sistema scolastico" ha commentato il dirigente Roberto Ceccato. "Lo scorso anno - conclude il dirigente - avevamo inserito un organico potenziato di oltre 400 insegnanti. Abbiamo dunque una riserva organizzativa importante, che confidiamo non debba comunque servire".

Trasporti

L’obiettivo della Giunta provinciale è garantire la continuità della scuola in presenza. Secondo le linee guida nazionali, la capienza massima degli autobus sarà ridotta all’80% in zona gialla e al 50% in zona arancione. Quest’ultimo scenario si prevede che si configurerebbe qualora venissero occupati da malati Covid oltre 100 posti letto nei nostri ospedali. Il Trentino è lontano da questi numeri e dunque si ritiene di poter garantire un normale svolgimento delle lezioni in classe.

Test salivari

Si è conclusa positivamente la sperimentazione dei test salivari nelle colonie estive. Il direttore generale facente funzioni Ferro ha parlato di una filiera organizzativa a regime e dunque l’impiego dei test salivari – che richiedono un giorno di tempo per la loro elaborazione in laboratorio - potrà avvenire secondo le linee di programmazione della Task force.

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